Ancora Edin Dzeko sulla strada dell'Italia. Poco più di un anno fa (nel giugno del 2019) a Torino, nello Stadium tana della Juve, fece tremare gli azzurri, che poi riuscirono a ribaltarla. Quindici mesi dopo a Firenze la rete del vantaggio bosniaco siglata dal romanista nella gara d'esordio del Gruppo 1 della Nations League serve invece a fermare la lunga striscia italiana di vittorie (10) e a regalare alla Bosnia un punto d'oro. L'1-1 finale maturerà poi con la rete realizzata da Sensi. La Nazionale di Mancini scende in campo a dieci mesi circa dalla goleada rifilata all'Armenia. Questa volta però l'avversario di turno è di tutt'altra pasta. E se l'ultima gara di qualificazione a quegli Europei poi rinviati per la pandemia era sembrata una sorta di formalità, la prima di Nations League richiede pazienza e fatica. Al Franchi la squadra schierata da Bajevic si presenta attenta e abbottonata e affida al solo romanista la fase offensiva. Come in giallorosso, anche in nazionale Edin si sobbarca il doppio lavoro di centravanti e regista avanzato. Nel primo tempo l'Italia si sforza di trovare varchi nel forti- no edificato dai bosniaci, ma Belotti - preferito a Immobile - si nota più per la generosità con cui rincorre gli avversari, che per la pericolosità nei pressi della porta difesa da Sehic. Gli stessi Insigne e Chiesa ai suoi fianchi non pungono e difficilmente riescono a saltare l'uomo. Mentre Sensi, Barella e Pellegrini - i centrocampisti scelti da Mancini per il suo 4-3-3 a forte impronta dinamica - pur correndo molto, non riescono a scovare corridoi per i compagni più avanzati. L'occasione più rilevante prima dell'intervallo non a caso arriva da palla inattiva: una punizione della punta napoletana alta di poco sulla traversa. Poi poco altro, con quasi tutti i tentativi arrivati tramite tiri dalla distanza velleitari. La ripresa si apre su scenari differenti e dopo pochi minuti Hodzic centra il palo da posizione impossibile. Stessa sorte per il successivo colpo di testa di Insigne. L'inerzia della gara cambia prima dell'ora di gioco, quando è proprio Dzeko a trovare la via del gol, con un sinistro sotto misura sugli sviluppi di un corner. L'Italia non ci sta e dopo dieci minuti trova il pareggio con un tiro di Sensi sporcato dalla difesa bosniaca. Gli azzurri premono alla ricerca del successo e arrivano due occasioni sui piedi dei romanisti Florenzi e Zaniolo (subentrato a 20' dal termine), ma nel finale è la Bosnia a sfiorare il colpaccio. Nel post-partita Edin viene incalzato dai cronisti Rai sui temi di mercato, ma si trincera dietro risposte d'ordinanza: «Non è il momento di parlarne». Lo fa la moglie Amra, postando sui social lo stemma della Roma sull'immagine tv del marito abbracciato a Pellegrini.