Per riappropriarci della nostra storia" così recitava lo striscione che nel 1997 comparse in Curva Sud, dopo la petizione che vide protagonisti gli ultrà appartenenti allo storico gruppo del Cucs. Allora, a metà Anni 90, furono ben 11927 - un numero che riprendeva simbolicamente l'anno di nascita della società - le firme raccolte e durante Roma-Juventus (finita poi 0-0) si manifestò fortissimamente la volontà di riavere l'acronimo Asr (Associazione sportiva Roma) fisso sulla maglia, dopo le stagioni con il lupetto (amatissimo dai tifosi) come simbolo. La vera e propria rivoluzione grafica avviata dalla Roma nel 1978, grazie al genio visionario di Piero Gratton, recentemente scomparso.


Con la nuova proprietà, da pochi giorni ai vertici della società, si riaffaccia la necessità da parte almeno del tifo più caldo, quello dei gruppi, di riavere addosso quelle tre lettere che dal 2013 sono sparite per far posto al nuovo stemma societario. Commercialmente più "invitante" ma mai entrato nelle grazie del tifo organizzato. Una richiesta chiara, che se concessa porterebbe Dan Friedkin, ad esaudire la volontà di una parte della tifoseria che su questo aspetto non ha mai fatto un passo indietro, dedicandogli un'intera coreografia anche nel derby dello scorso gennaio: "Questo stemma mi appartiene", parole che non lasciano spazio ad interpretazioni. Sono già state raccolte più di 8.600 firme su Change.org e nella petizione lanciata da Lorenzo Contucci, avvocato e tifoso romanista, le richieste sono chiare: «La cosa che più ci è risultata antipatica della dirigenza di Pallotta è stato il cambio dello stile grafico del nostro stemma che - successivamente all'era del lupetto - venne voluto da una grande petizione della tifoseria giallorossa».


E poi ancora: «Il nostro simbolo è la lupa capitolina con l'acronimo ASR e non il simbolo da bancarella scelto dalla dirigenza americana. L'acronimo ASR campeggia sulle nostre maglie sin dal 1927 e vogliamo che torni su di esse il prima possibile. Crediamo che la Roma sia riconoscibile nel mondo - come del resto è sempre stato - anche con lo stemma storico». Contucci spiega inoltre l'iter una volta raggiunte le 10.000 firme: «Inoltreremo la richiesta alla nuova dirigenza. Per Friedkin, accogliere le volontà della tifoseria praticante, cioè di tutti i romanisti che frequentano assiduamente lo stadio in casa e in trasferta, sarebbe il miglior modo per presentarsi, ricucendo lo strappo con la piazza causato dalle scelte della precedente gestione».