La fascia, il Siviglia e la coppa. Lo strano intreccio tra presente, passato e futuro che coinvolge Federico Fazio e Diego Perotti parte da Torino, dove i due argentini potrebbere aver ballato il loro penultimo tango in giallorosso, e si proietta verso l'Europa League e oltre, tra le trame del prossimi mercato.

Sabato hanno guidato le secondo linee battendo la Juventus e scambiandosi la fascia da capitano come due vetarani. E i due lo sono per davvero visto che dopo Dzeko, e insieme a Juan Jesus, sono quelli che militano da più tempo nella rosa della Roma.

Perotti è arrivato a gennaio del 2016 dal Genoa durante il mercato invernale per rinforzare l'allora squadra di Luciano Spalletti. Qualche mese più tardi, ad agosto, è stato il turno di Fazio che ha lasciato il Siviglia per trasferirsi a Trigoria. Tra tante facce nuove nello spogliatoio ne ha trovata una familiare perché lui e Perotti erano stati già compagni di squadra durante l'esperienza spagnola.

Fazio è stato uno dei protagonisti del secondo ciclo vincente del club andaluso con la conquista di due Europa League, di cui una da capitano nel 2014. Successo condiviso con l'amico Diego che nelle sue stagioni a Siviglia quasi mai ha trovato la continuità necessaria per imporsi tra i titolari e che, proprio all'indomani del successo europeo, decise di lasciare la Spagna. Una separazione breve perché le loro strade si sono incrociate a Roma per la felicità di entrambi visto che i due sono amici al di fuori del campo, le famiglie si frequentano e spesso trascorrono insieme il tempo libero.

Destino comune

Nessuno dei due partirà titolare nel match di domani contro il Siviglia. Il passaggio alla difesa a tre non ha cambiato le gerarchie e Fazio resta comunque indietro nelle scelte di Fonseca. Negli ultimi tempi è stato scavalcato anche dalla freschezza di Ibanez che sostituirà Smalling al centro del pacchetto arretrato, completato da Mancini e Kolarov.

Perotti ha interpretato bene il ruolo di trequartista laterale alle spalle della punta ma, nonostante la doppietta con la Juventus, sa benissimo che in coppa dovrà lasciare il posto a Mkhitaryan. La panchina europea potrebbe non essere l'unico tratto in comune del futuro di questi due calciatori.

Fazio ha un contratto con scadenza 2021 e se il club vuole monetizzare il suo cartellino deve farlo nella prossima finestra di mercato. Già l'anno scorso il difensore ha spalmato il suo ingaggio da 2,5 milioni l'anno per evitare di finire in scadenza e difficilmente ripeterà l'operazione. Il mancato riscatto di Smalling non avrà effetto sulla sua situazione visto che comunque la Roma acquisterà un altro tassello in quel reparto. Fazio ha seguito in Italia tra diverse squadre di seconda fascia ma dovrà rivedere le sue pretese in termini di stipendio. Piace anche in Spagna.

Anche il contratto di Perotti scade nel 2021 e pure lui pare avere la valigia pronta. Da mesi si vocifera di un suo ritorno in Argentina al Boca Juniors, ma con un contratto da 3 milioni di euro netti a stagione è una strada poco percorribile. A quelle cifre potrebbe materializzarsi l'interesse di un club cinese, come auspicato dal padre Hugo.