"Winners makes it happen" ("I vincitori lo fanno accadere"), è lo slogan della società a conduzione familiare di Fahad e Bader Al Baker fondata nel 2001. Su Twitter, Fahad, ha poco più di 9.000 follower, nonostante sia iscritto dal gennaio del 2012. Forse, anche per colpa dell'era dei social qualcuno ha avanzato delle per perplessità sul personaggio. Già da quando a metà luglio, dopo che in Italia (sul Romanista) era uscita l'indiscrezione dell'interesse per la Roma dal Kuwait, con sponda un noto politico italiano romanista, è apparso al mondo occidentale. Dietro di lui c'è una cordata di aziende, quindi di privati, del Golfo? Forse, in patria lo ipotizzano. Giovane, mediatico e ambizioso, lo definiscono. Social e media kuwaitiani hanno dato risalto al suo interesse per la Roma e "spulciando" nel web arabo è difficile trovare elementi negativi legati a lui. Ceo della Winners International, che si occupa di automotive, energia (la Al Baker Petroleum opera in servizi aeroportuali quali ispezione e manutenzione, supporto logistico e soluzioni eco-sostenibili), salute e ristorazione (commercializza il caffè Segafredo), hospitality (alberghi, linee aeree e servizi business-to-business per agenzie di viaggio) e nei trasporti con la Amirni Transport, che consegna articoli industriali, manufatti, petrolio, prodotti chimici e materie prime in tutto il Kuwait e nel golfo Persico.

Già direttore esecutivo per il progetto "Quartiere della Finanza e del Business" del Gruppo Aref Investments, un colosso che opera tra Kuwait e Siria, possiede il 2,14% delle quote del capitale della Kuwait Sirian Holding Company (i cui utili nel 2019 si sono quasi dimezzati rispetto all'anno precedente e Fahad si è dimesso dal cda lo scorso 24 febbraio). Si è occupato anche di Covid-19 : il 29 luglio scorso ha pubblicato annuncio di un laboratorio che offriva a prezzi scontati test Covid con questa aggiunta: «Nella mia qualità di uno dei proprietari della società Amerni, annuncio che metterò gratis a disposizione degli anziani per effettuare il test a casa». In ambito sportivo l'esperienza come direttore generale del club kuwiatiano di palla a mano al Qadisiya, che ha vinto 9 titoli della massima divisione (la cui squadra di calcio, plurititolata, è una sorta di Juve locale).