Alle 21:45 all'Olimpico andrà in scena Roma-Verona. Fonseca insiste sulla difesa a tre: tra i pali torna Pau Lopez, dopo il turno di riposo a Brescia in favore di Mirante: il portiere classe '83 non è disponibile a causa di un risentimento muscolare al polpaccio sinistro. Davanti allo spagnolo ci saranno sicuramente Mancini e Ibanez, mentre la terza maglia dovrebbe essere di Cristante, al rientro dopo la squalifica. Fazio è infortunato (fastidio dovuto a una contusione alla caviglia sinistra rimediata a Brescia) e l'unica alternativa al numero 4 è Mert Cetin che però non gioca dai 6' disputati contro il Genoa lo scorso 19 gennaio. A centrocampo ancora la coppia formata da DiawaraVeretout. Cambieranno le fasce (che nel nuovo sistema sono quelli chiamati al maggior dispendio di energie), dove Zappacosta e Spinazzola prenderanno rispettivamente i posti di Peres e Kolarov. Tornerà anche Mkhitaryan dopo il turno di stop decretato dal giudice sportivo e al suo fianco, a giostrare sulla trequarti, dovrebbe essere confermato Perez, che ha disputato un'ultima ottima gara, fornendo anche l'assist per il 2-0 a Kalinic. Ma questa volta il centravanti tornerà a essere Dzeko, che dopo i due pali a Brescia vuole tornare al gol.

Probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Mancini, Cristante, Ibanez; Zappacosta, Diawara, Veretout, Spinazzola; Perez, Mkhitaryan; Dzeko.
A disposizione: Fuzato, Kolarov, Cetin, Peres, Pellegrini, Villar, Pastore, Perotti, Zaniolo, Ünder, Kalinic, Kluivert.
Allenatore: Fonseca.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Günter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Verre; Di Carmine.
A disposizione: Berardi, Radunovic, Lovato, Dimarco, Empereur, Adjapong, Badu, Lucas, Zaccagni, Stepinski, Borini, Salcedo.
Allenatore: Juric.

Dove vederla in tv

Roma-Verona sarà trasmessa in diretta esclusiva da Sky Sport. La gara andrà in onda sui canali Sky Sport 254 (satellite e fibra) e su Sky Sport 485 (digitale terrestre) oltre che in diretta streaming su Sky Go e Now TV.

Un turno può bastare. Il riposo di Pau Lopez si limiterà alla gara di Brescia e già questa sera ritroverà il suo posto fra i pali della Roma. Dopo il triplice fischio del Rigamonti è stato lo stesso Fonseca a motivare la scelta con la necessità di non forzare i muscoli dello spagnolo provati dal lunghissimo stop: a quello imposto dalla pandemia per lui si è aggiunta una microfrattura al polso che di fatto lo ha tenuto fuori dai giochi per quattro mesi. Mirante ha fornito ampie garanzie durante l'assenza dell'ex Betis, ma il titolare resta il numero 13, che peraltro nelle due presenze dalla ripresa si è disimpegnato bene.

Davanti a lui cambierà qualcosa, ma non moltissimo: il tecnico portoghese ha trovato la quadra tattica con la difesa a tre e non cambierà modulo per il momento. I tre centrali saranno ancora Mancini, Ibanez e Fazio: l'unico dubbio riguarda l'utilizzo dell'argentino, che pur essendo utilissimo nel gioco aereo in mancanza di Smalling, potrebbe giocarsi il posto con Cristante, di rientro dalla squalifica. L'ex atalantino però può finire anche nella linea mediana, dove entrerebbe per Diawara, che da diffidato è a rischio squalifica. E la prossima sarà contro l'Inter. Inamovibile invece Veretout. Cambieranno le fasce (che nel nuovo sistema sono quelli chiamati al maggior dispendio di energie), dove Zappacosta e Spinazzola prenderanno rispettivamente i posti di Peres e Kolarov. Tornerà anche Mkhitaryan dopo il turno di stop decretato dal giudice sportivo e al suo fianco, a giostrare sulla trequarti, dovrebbe essere confermato Perez, che ha disputato un'ultima ottima gara, fornendo anche l'assist per il 2-0 a Kalinic. Ma questa volta il centravanti tornerà a essere Dzeko, che dopo i due pali a Brescia vuole tornare al gol.

Probabili formazioni

ROMA (3-4-2-1) - Pau Lopez; Mancini, Fazio, Ibanez; Zappacosta, Cristante, Veretout, Spinazzola; Perez, Mkhitaryan; Dzeko.
Panchina: Mirante, Kolarov, Cetin, B. Peres, Pellegrini, Villar, Pastore, Diawara, Perotti, Ünder, Kalinic, Kluivert.
Allenatore: Fonseca.

VERONA (3-4-2-1) - Silvestri; Rrahmani, Günter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Verre; Di Carmine.
Panchina: Berardi, Radunovic, Lovato, Dimarco, Empereur, Adjapong, Badu, Lucas, Zaccagni, Stepinski, Borini, Salcedo.
Allenatore: Juric.

di: Fabrizio Pastore