Otto partite in ventisette giorni, si comincia stasera. I soli 3 punti in quattro gare conquistati dalla Roma hanno costretto la squadra di Fonseca a guardare la classifica da un'altra prospettiva: niente naso all'insù per guardare l'Atalanta e la zona Champions, ma testa bassa per volgere lo sguardo a chi c'è dietro, o di fianco, in zona Europa League. La corsa si può restringere a tre squadre più una: Roma e Napoli appaiate a 48 (ma i giallorossi sono avanti per la differenza reti), il Milan a 46 e più staccato il Verona a 42.

Partiamo analizzando il calendario dei giallorossi. Se i timidi segnali di ripresa visti al San Paolo avranno un seguito, le prossime due partite contro Parma e Brescia possono considerarsi alla portata. Quella contro il Verona è già una sorta di scontro diretto visto che battendolo potrebbe estrometterlo definitivamente dalla corsa. Il prossimo big match è previsto il 19 luglio in casa contro l'Inter. Segue un altro mini-ciclo di partite sulla carta abbordabili contro Spal, Fiorentina e Torino: la prima potrebbe già essere con un piede in Serie B, mentre le altre due non hanno obiettivi europei alla portata. Il grado di difficoltà dell'ultima sfida in casa della Juventus dipenderà soprattutto dai prossimi risvolti della corsa scudetto.

Il primo avversario da monitorare è il Napoli. Dopo la trasferta col Genoa, avrà subito uno scontro diretto con il Milan che potrebbe agevolare la Roma in caso di vittoria con il Verona. Gli uomini di Gattuso avranno poi quattro gare abbordabili contro Bologna, Udinese, Parma e Sassuolo, prima del finale di fuoco contro Inter e Lazio. Più complicato il percorso del Milan che si gioca tutto in questa settimana nelle sfide contro Juve e Napoli. Se gli uomini di Pioli riusciranno a superare questi due ostacoli avranno la strada in discesa perché affronteranno tutte squadre prive di grosse motivazioni: Parma, Bologna, Sassuolo, Sampdoria e Cagliari. Unico vero ostacolo è la sfida con l'Atalanta alla terzultima. Nella corsa all'Europa League abbiamo inserito anche il Verona che ad oggi ha 6 punti di distacco dal quinto posto, ma il suo calendario è quello più ostico. Tolte le sfide con Fiorentina e Torino, tutte le altre sono con squadre che si giocano l'Europa o la salvezza: Inter, Roma, Atalanta, Lazio, Spal e Genoa.