Mancini e Pellegrini sì, Pau Lopez no. A quattro giorni dal ritorno in campo contro la Sampdoria, prende forma la prima Roma dopo il lungo stop. E le condizioni dei tre acciaccati degli ultimi tempi si delineano positive per due terzi. Anzi, tre quarti, se nel gruppetto viene considerato anche Henrikh Mkhitaryan, che nelle ore precedenti alla giornata di riposo concessa da Fonseca (venerdì) era stato segnalato alle prese con una piccola noia muscolare. Nulla di preoccupante, ma da tenere sotto controllo visti i precedenti, proprio come per Lorenzo Pellegrini, che aveva saltato l'ultimo impegno a Cagliari del 1° marzo scorso proprio per un problema muscolare. Entrambi i trequartisti si sono allenati regolarmente in gruppo nella seduta di oggi pomeriggio, così come Gianluca Mancini, che ha ormai smaltito l'infortunio al gomito subito due settimane fa.

Tutti a disposizione dunque i giocatori di movimento (tranne Zaniolo che segue ancora il processo di riabilitazione), mentre è fra i pali che il tecnico portoghese sarà costretto a rivolgersi alla prima alternativa rispetto alla formazione titolare. Pau Lopez ha lavorato ancora a parte e a circa quaranta giorni di distanza dalla microfrattura al polso sinistro, il rientro nel match che andrà in scena mercoledì somiglia più a un miracolo che a una possibilità. Già in allerta da tempo, Mirante è pronto a essere schierato dal primo minuto