Gian Piero Gasperini ha parlato alla vigilia della sfida della sua Atalanta contro il Sassuolo. Proprio l'Atalanta è l'avversario numero uno della Roma per ottenere un posto in Champions League, come ammesso dallo stesso Fonseca. Il tecnico dei bergamaschi ha detto la sua sulla ripresa del campionato, sulla lotta per il quarto posto e sull'impatto del coronavirus sulla città di Bergamo. Ecco le sue parole al sito ufficiale del club.

Sulla corsa Champions.
"È una situazione molto diversa e strana, nuova per tutti, ma anche l'inizio di un ritorno alla normalità. Giocare a giugno e luglio col caldo, ogni tre giorni, comunque mette tutti alla pari. Vedremo chi sarà più bravo ad adattarsi, noi dovremo farlo senza accampare alibi. Siamo praticamente tutti a disposizione, abbiamo lasciato una classifica molto positiva, ma c'è ancora tutto in palio, dallo scudetto alla salvezza passando per i posti in Champions. Il calcio riparte, c'è tanta voglia di ripartenza e noi vogliamo fare la nostra parte".

Sul coronavirus a Bergamo e le partite a porte chiuse.
"La dimensione di quello che è successo qui è difficile da rimediare con un'impresa sportiva, ma cercheremo lo stesso di riportare il sorriso a una città ed a una terra che ne hanno bisogno. Il virus ha cambiato completamente la nostra vita, forse tra qualche tempo capiremo come mai qui ci sia stato l'epicentro dell'epidemia. I tifosi sono una componente fondamentale, spesso il pubblico è lo spettacolo più bello. Giocare senza di loro non è facile per nessuno: i nostri sostenitori ci vedranno in tv, ma sappiamo che ci saranno vicini lo stesso. L'augurio è che possano tornare presto allo stadio e sugli spalti".