Traianos Dellas, difensore della Roma dal 2002 al 2005, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Radio Musica Television. Queste le sue parole:

La ripresa?
"Questa è una situazione inedita, mantenendo alta l'attenzione la vita deve riprendere. In Italia oltre al fattore economico il calcio suscita tante emozioni, bisogna guardare avanti".

Le emozioni di Euro 2004
"Ancora non ci rendiamo conto di cosa siamo stati capaci di compiere: un vero miracolo. Per vincere un torneo così importante bisogna battere le nazionali migliori. Nonostante non avessimo grandi campioni, l'unità di squadra fece la differenza. Dopo la vittoria con la Francia di Zidane abbiamo iniziato a pensare di poter realizzare un qualcosa di inimmaginabile. La nostra Grecia è diventato un esempio per tutte le piccole squadre, che hanno iniziato a pensare di poter fare la differenza e di arrivare al massimo lavorando sodo"

Sul momento della Roma
"Guardando da lontano vedo che alla Roma manca qualcosa, si percepisce l'assenza di mentalità e di una bandiera. Gli addii di De Rossi e Totti hanno inciso molto. Anche quest'anno manca qualcosa per poter vincere qualche trofeo. Una piazza come Roma ha bisogno di successi".

Sull'esperienza in giallorosso?
"I miei ricordi alla Roma sono bellissimi, ho giocato 3 anni al massimo delle mie possibilità. Sono stato nel periodo successivo alla vittoria dello scudetto, mi è stato dato tanto amore e questo contesto mi ha fatto crescere tanto come giocatore. Mi sono confrontato con grandi campioni e conosciuto tante persone, dopo Euro 2004 ho rifiutato diverse offerte per rimanere a Roma".