Francesco Totti ha raccontato come era Cassano nel periodo che il barese ha trascorso alla Roma. Il Dieci lo ha fatto alla rivista spagnola Libero,come già accaduto diverse settimane fa:

"Se una persona gli diceva qualcosa - esordisce Totti -, lui cambiava totalmente. Io per 4-5 mesi non ci ho parlato. Avevamo discusso per alcune cose che gli avevano detto. Lui è un personaggio che oggi è bianco domani è nero. Lui - continua il Dieci - uccideva i giocatori. Tolti me, Batistuta, Samuel, agli altri diceva: 'Tu sei un pippone, tu non sei capace a giocare'. Sbagliavano un passaggio e gli diceva 'Tu devi andare a fare il farmacista'. Li uccideva tutti ma ti fa capire che personalità aveva perché era giovane e andava contro gente di 30 anni. Sbagliando, perché ci voleva rispetto. Ormai lo conoscevi e lo prendevi così com'era. Certe volte esagerava perché lui non aveva un limite, un freno. Con Capello troppe volte hanno litigato, ma era innamorato di lui perché sul campo era quello che ti dava qualcosa in più".