Pallotta si concede ai cronisti all'uscita del De Russie e rilascia alcune dichiarazioni:

Alisson andrà via?
Perché dovrebbe andar via? Ha un contratto ed è un portiere fortissimo.

Lo Stadio? 
Sono stati già investiti 60 milioni, se i lavori non dovessero partire entro due anni non avremo mai lo stadio.

Roma-Barcellona? 
Sono fiducioso, ho fiducia nella squadra e nel tecnico. All'andata abbiamo giocato molto bene, siamo stati sfortunati con gli autogol, c'erano tre rigori per noi: un fallo di mano, quello su Dzeko e Pellegrini era sulla linea. Se fossimo andati sull'1-1 sarebbe stata una gara diversa, siamo stati sfortunati, l'ultimo gol è arrivato in maniera stupida, ma penso che abbiamo giocato bene. 

Soddisfatto dei risultati in campionato?
No, credo che dalla partita contro il Genoa di dicembre non abbiamo  più giocato bene e abbiamo avuto molti infortuni. Non sono felice per questo, a volte è dura giocare in Champions League e prepararsi subito dopo per il campionato. Non penso che i giocatori siano felici così come nessun altro, se guardiamo a dov'eravamo fino alla partita col Genoa… Eravamo lassù. Abbiamo ancora 7 partite importanti, a partire da domenica.

Lo sponsor?
Nei prossimi due mesi ci saranno 4 o 5 annunci

Alle 7.00 con un volo privato atterrato all'aeroporto di Ciampino, è sbarcato a Roma il presidente James Pallotta, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Il massimo dirigente giallorosso si è recato subito, con l'amico Alex Zecca, all'hotel De Russie. Stasera sosterrà la squadra dagli spalti dell'Olimpico, sognando la rimonta contro il Barcellona. A partire da domani si programmerà il futuro.