Bella iniziativa dei "Lupi di Londra - Roma Club" in nome della Roma e della passione per il calcio. Insieme a Unitas Youth Zone e Newitts, infatti, i tifosi romanisti nella capitale inglese hanno dato il via a un'iniziativa volta alla diffusione dello sport anche al tempo del Covid. Si tratta di una campagna per consegnare dei kit da calcio a bambini e ragazzi disagiati costretti a rimanere a casa molto più del solito, in questo periodo di pandemia.

Valentina Tomassetti Pelizzi, consigliere del Roma Club londinese, racconta così l'iniziativa: «I Lupi di Londra, gruppo fondato da Roberto Marroni e Andrea Vitale nel 2003, hanno lo scopo non solo di essere un punto di riferimento per i Romanisti nel Regno Unito ma anche quello di trasmettere la passione per il calcio e la generosità dei romani e dei romanisti. Soprattutto ora che il calcio è fermo e che non si possono organizzare tornei benefici, abbiamo pensato a una soluzione realizzabile per portare avanti la nostra mission». Un'impresa difficile se si pensa che al momento molte industrie e aziende sono ferme nella produzione. Un ostacolo non da poco, conferma Valentina: «Avevamo tante idee ma non tutte realizzabili per via delle limitazioni al momento vigenti qui, come in tutto il mondo. Così abbiamo immaginato una Fitness Box, un vero e proprio kit che conterrà alcuni semplici attrezzi (una palla morbida, degli spot markers, e altre cose) oltre a una scheda, studiata da Roberto Marroni presidente dei Lupi e coach abilitato dalla FA, per completare gli esercizi in casa o mantenendo la distanza di sicurezza». In Inghilterra è ad oggi ancora consentita una uscita al giorno in solitaria per praticare sport. Per realizzare questo proposito si è dato il via a una campagna di fundraising così da arrivare alla cifra che consentirebbe l'acquisto di 100 Fitness Box, donando al seguente link: https://www.justgiving.com/campaign/footiefitpacks?success=true.

Una Charity-Onlus

«I Lupi di Londra, dalla scorsa estate, hanno ottenuto lo status di Charity-Onlus, un ulteriore riconoscimento di serietà oltre alla maggiore possibilità di riuscire a fare del bene nel nome del calcio e della nostra Roma», prosegue Valentina, che ha in animo di coinvolgere anche dei calciatori attualmente impegnati nella Premier League o che nella Premier League hanno militato e oggi sono dei giallorossi: «Sarebbe bello avere l'appoggio di Edin Dzeko, piuttosto che di Alisson, di Salah o di Lamela. Di solito i giocatori che hanno indossato o indossano la maglia giallorossa sono sempre molto sensibili alle tematiche dei più deboli, chissà che anche questa volta non ci diano una mano».

Ci sono ancora due settimane per realizzare questo progetto: la raccolta fondi scade il 7 maggio 2020. Ottenuto il budget sarà poi la Unitas Youth Zone a individuare i bambini delle famiglie più disagiate cui devolvere la fitness box. Sarebbe bello che i Lupi di Londra riuscissero nel loro scopo: portare il calcio e la Roma lì dove c'è più bisogno. «Mai come in questo momento c'è bisogno dello sport e del suo potere terapeutico. Per chi ha molto sembra poco ma siamo sicuri che per un bambino in difficoltà ricevere un pallone e un minimo di attrezzatura per poter divertirsi e tenersi in forma allo stesso tempo, sia davvero motivo di gioia e passione», Valentina quei sorrisi sembra già riuscire a immaginarli.