Oggi arriverà anche il comunicato ufficiale, ma già ieri, informalmente, la Roma ha confermato le anticipazioni de Il Romanista: è stato trovato un accordo tra la squadra e la società sui tagli agli stipendi. Di fatto il club giallorosso è il secondo, dopo la Juventus, ad aver trovato un'intesa con i propri tesserati per ridurre le perdite in seguito all'emergenza per Coronavirus.

Questi sono i punti principali dell'accordo trovato: 1 - i calciatori della Roma, Fonseca e il suo staff hanno proposto alla società di rinunciare a 4 mensilità, da marzo a giugno 2020; 2 - in più i calciatori, a prescindere dal taglio delle mensilità, si faranno carico loro direttamente di compensare la differenza retributiva per quella parte di personale che è interessata da ammortizzatori sociali; 3 - parte delle quattro mensilità sarà ricompensata negli anni successivi, qualora il campionato dovesse ripartire; 4 - anche tutti i dirigenti della società rinunciano a una mensilità.

Per la Roma si tratta di un risparmio decisamente significativo: con un monte ingaggi fissato tra i 120 e i 130 milioni di euro, quattro mesi di stipendi in meno, comprendendo anche Fonseca, staff e dirigenti, significano costi in meno per il bilancio in chiusura al 30 giugno per una cifra vicina ai 50 milioni di euro e il dato, con i conti in sofferenza anche prima dell'emergenza, alleggerisce in maniera decisiva la perdita prevista.

Non verrà specificato, probabilmente neanche nel comunicato che verrà diffuso oggi, il "recupero" delle mensilità regalate con questo accordo, ma probabilmente saranno 2 e mezza, spalmate nei prossimi esercizi. Ovviamente i contratti andranno riscritti e particolare cura sarà necessaria per quei giocatori in scadenza che dovranno trovare accordi diversi se lasceranno Roma al 30 giugno o comunque quando sarà terminata ufficialmente la stagione.