Si chiama Fan Id ed è la più importante novità riguardante gli spettatori del prossimo Campionato del Mondo. Una sorta di Tessera del tifoso internazionale - tanto per rendere l'idea - che permetterà liberi (o quasi) spostamenti all'interno del territorio russo. Al contrario di quello che accade normalmente per tutti coloro che arrivano dall'estero, quando la burocrazia la fa da padrona e le complicazioni sono dietro l'angolo.

Visto e rivisto

Chi vuole spostarsi per un periodo superiore a una settimana all'interno della confederazione governata da Putin ha bisogno di una serie di visti suppletivi rispetto al semplice (si fa per dire) visto d'ingresso nel Paese. Il tutto accompagnato da un invito fornito dalla struttura nella quale si alloggia durante la permanenza. Anche per muoversi da Mosca, una sorta di città-stato dal punto di vista amministrativo, all'Oblast' (ovvero distretto) della stessa Capitale, c'è necessità di ottenere due differenti lasciapassare. Stessa cosa per quanto riguarda San Pietroburgo e il relativo Oblast'. O per i viaggi fra una città e l'altra. Almeno per quanto riguarda gli aspetti formali, più o meno aggirabili affidandosi alle agenzie. Restare all'oscuro delle disposizioni, non sempre chiarissime per chi non mastica il russo, fa incappare in multe abnormi, che si aggiungono ai costi già cospicui della trafila burocratica al Consolato per ottenere la documentazione di base.

Le rivoluzioni russe

A meno di cento giorni dall'inizio della rassegna iridata, che la Russia ospiterà per la prima volta nella storia, le rivoluzioni certe saranno due. Una per i fruitori, l'altra per i protagonisti del torneo. Non a ottobre, ma a ridosso dell'estate. Si parte il 14 giugno, quando a Mosca i padroni di casa affronteranno l'Arabia Saudita, fino al 15 luglio, data della finale. Entrambe le partite avranno come scenario lo storico stadio Luzniki, ristrutturato come gli altri undici impianti delle rispettive città che ospiteranno le partite.
Oltre al VAR, la moviola in campo che rappresenta un'innovazione assoluta per le grandi competizioni fra le nazionali, l'ulteriore novità assoluta è costituita dunque dal Fan Id, una sorta di carta d'identità del tifoso. Il documento sarà obbligatorio per chi assisterà alle partite e distribuito a titolo gratuito a ciascun possessore di tagliando d'ingresso allo stadio. Il badge dovrà essere sempre ben visibile e appeso al collo di ogni spettatore. Sulla tessera ci sarà una fotografia dell'intestatario nel formato tipico dei documenti, oltre ovviamente a nome e cognome del titolare, in entrambi i caratteri, latino e cirillico. La tessera, che ha un alto grado di difesa dalle contraffazioni, fornirà particolari privilegi ai suoi possessori. Consentirà, indipendentemente dalla nazionalità di appartenenza, di entrare nella Federazione Russa per tutto il periodo dei Mondiali senza necessità dei visti d'ingresso solitamente richiesti a consolati o ambasciate dei paesi d'origine. E in particolar modo di muoversi liberamente fra una città e l'altra con i biglietti delle partite in programma nelle rispettive sedi. Garantendo ai tifosi di poter raggiungere gratuitamente in treno tutte le città che ospiteranno le gare. Anche se le distanze all'interno del territorio russo appaiono proibitive: le due metropoli Mosca e San Pietroburgo, considerate relativamente vicine, distano circa 750 chilometri, quantificabili in circa quattro ore di treno ad alta velocità.
In aggiunta sarà possibile usare, sempre senza pagare, tutti i trasporti pubblici (linee dei bus e metropolitane) delle undici città sedi di gare. La Fan Id, oltre ai vantaggi per la mobilità e l'ingresso in Russia, ha una funzione precisa, cioè assicurare la massima sicurezza a tifosi e organizzatori.

I precedenti di successo

Se la novità è assoluta per il calcio, non lo è per il Paese che ospita i Mondiali: già per due volte la Federazione Russa ha provato l'esperimento, entrambe con successo. La prima volta nel 2014, a Sochi, durante i Giochi Olimpici invernali; la seconda nella scorsa estate, in occasione della Confederations Cup. In particolare quest'ultima, che si è svolta in quattro delle undici città "mondiali", è stata una sorta di prova generale rispetto a quanto accadrà la prossima estate.
La Fan Id si può ricevere in due modi. Attraverso la registrazione online, oppure dietro richiesta a uno dei centri di rilascio nelle undici città che ospiteranno il torneo. In tutti e due i casi per poter effettuare la procedura è necessario mostrare il biglietto acquistato almeno per una partita, oltre al passaporto. Una procedura che purtroppo vedrà assenti i tifosi italiani, a causa della mancata qualificazione degli azzurri. A meno che qualcuno non abbia voglia di assistere all'evento approfittando della possibilità di visitare liberamente la Russia.