A leggere il nome sulla maglia, viene da pensare che sia caduta la prima sillaba, "Gi": Gante, il nuovo attaccante dei 2004 della Roma, ha un fisico davvero fuori dal comune, ben sottolineato dall'impietoso confronto con uno che non ha mai fatto della statura il suo punto di forza, Bruno Conti, tornato a occuparsi di settore giovanile dopo tanti anni di incarichi meno prestigiosi. Anni in cui la classe 2004 non aveva trovato una punta di valore (o meglio l'aveva in casa, Leonardo Rossi, ma non si è riusciti a convincerlo a rimanere: un anno e mezzo fa ha firmato per il Milan).

Al suo posto è stato preso Giuseppe Simone dal fallimento del Bari, ma la sua prima stagione è stata al di sotto le attese, la seconda non molto diversa, tanto che spesso e volentieri al centro dell'attacco il tecnico dell'Under 16 Aniello Parisi schiera Riccardo Pagano, numero 10 e capitano, che è capocannoniere della squadra giocando mezzala sinistra, e ovviamente non ha problemi a segnare anche partendo più avanzato.

La scorsa estate la Roma, sapendo che lo spostamento di Pagano era una soluzione solamente temporanea, ha trattato Selvini del Frosinone e Viotti del Catanzaro, prima di arrivare a Patrick Ioan Gante, centravantone di 1,93 che giocava in Transilvania, nel Clubul Atletic Oradea, forse l'unica squadra che ha nel palmares un campionato ungherese e uno romeno, visto che quando è stata fondata, nel 1910, la città faceva parte dell'impero austro-ungarico, mentre invece ora è in Romania, sia pure a due passi dal confine.

Il club è stato sciolto nel 1963, poi è rinato nelle serie inferiori: quest'anno è nella quarta divisione del calcio romeno. Livello tecnico ovviamente basso, ma la Roma, facendolo allenare a Trigoria, ha intravisto del potenziale in questo ragazzo, che era stato in prova anche al Liverpool, ed è nel giro delle nazionali giovanili romene. Serve il contratto professionistico per cambiare nazione per giocare a calcio, e servono i 16 anni per poterlo firmare: Gante li ha fatti il 15 febbraio, a mercato ormai chiuso. E così potrà essere tesserato solo in estate, quando partirà con l'Under 17: fino ad allora resterà ad allenarsi a Trigoria. Che sarà più formativo che giocare - sia pure in prima squadra - nella quarta serie romena.