Ventimila. Per il momento. Tanti sono i romanisti che hanno risposto in largo anticipo all'appello europeo. Ci sono ancora tre giorni, compreso quello della partita contro il Gent, per rimpinguare il numero di spettatori. Ma al momento è ancora una volta la Curva Sud centrale quella che prima e più di ogni altro settore ha assicurato la propria presenza. Esaurito il cuore caldo del tifo giallorosso, come da abitudine consolidata, restano invece a disposizione biglietti per tutti gli altri settori dello stadio. I prezzi vanno dai venticinque euro richiesti per l'omologo settore, ma dal lato Nord; ai centoquindici necessari per acquistare un tagliando di Monte Mario centrale; passando per i trentacinque euro per un biglietto nei Distinti (Sud, l'altro lato resterà chiuso e riaprirà soltanto in caso di esaurimento dei posti nel primo); per la variegata offerta della Tevere (quarantacinque, cinquanta e sessanta euro, a seconda del versante scelto sugli spalti); e i vari livelli della tribuna "più nobile" (a settanta, settantacinque e novanta euro).

Le promozioni

Prezzi non esattamente popolari, ma nemmeno così inaccessibili. In ogni caso la Roma ha disposto per questa gara diverse promozioni: la prima era riservata agli abbonati con la prelazione sul proprio posto e in seconda battuta con uno sconto del venti per cento sul costo del biglietto, fino al 27 gennaio scorso. Mentre è tuttora attivo lo stesso tipo di riduzione per gli Under 14 e la detrazione del dieci per cento dal costo del tagliando per tutti i ragazzi tra i 15 e i 18 anni. Così come le tariffe speciali dedicate alle famiglie, con uno sconto del trenta per cento per l'adulto e quaranta per l'Under 14. Inoltre chiunque dovesse assicurarsi on line un posto per la sfida con il Gent, avrà diritto a una riduzione della metà del prezzo di costo sul tagliando per Roma-Lecce di campionato.