L’idea di Gasperini: scacco matto a Spalletti
In avvicinamento alla grande notte dell’Olimpico il tecnico studia la tattica migliore: ipotesi difesa a quattro
(GETTY IMAGES)
Dybala sì, Dybala no, Dybala forse. Gasperini ci pensa, aspetterà le prossime sedute per capire quanto la Joya possa ritenersi davvero recuperato e se riservargli o meno uno spazio tra i convocati per la grande notte dell’Olimpico.
Ma al netto dell’impiego dell’argentino, sono giorni che Gasperini studia, pensa e riflette sul da farsi. Qualcuno lo definirebbe “overthinking”, il pensar troppo che, in alcuni frangenti, finisce per annientare anche le certezze più consolidate.
“Colpa” del tempo quando si dilata troppo e permette per giorni di lavorare sulla singola gara. Il tecnico giallorosso osserva gli spunti che arrivano dal campo, i miglioramenti dei singoli, l’intensità del gruppo ma soprattutto non si fida in nessun modo del racconto di come la Juventus arriverà al grande impegno: demoralizzata, stanca, in affanno. Teme l’effetto contrario, teme l’asso nella manica di Spalletti e per questo sta preparando e sperimentando idee diverse tra loro su come schierare la sua Roma. Anche confermando la difesa a quattro vista all’opera nel secondo tempo contro la Cremonese.
Ipotesi 1: pochi cambi, dentro Pisilli
Cambiare tanto per cambiare non è mai servito a nulla. Per questo rimane in piedi la concreta ipotesi che Gasperini vada a toccare poco o nulla della Roma vista all’opera nelle ultime uscite. Davanti a Svilar con Mancini, Ndicka e Ghilardi (Hermoso non è ancora al meglio); in mediana con Koné e Cristante nel mezzo, Celik e Wesley sulle fasce; davanti, infine, l’inserimento di Pisilli dal 1’ a completare il pacchetto offensivo insieme a Pellegrini e Malen. Con Venturino, Zaragoza e (forse) Dybala da giocarsi nella ripresa.
Ipotesi 2: difesa a 4, Pellegrini in fascia
L’altra idea per sorprendere la Juventus è quella di mettersi a quattro dietro, con Celik, Mancini, Ndicka e Wesley davanti a Svilar (il brasiliano avrebbe così lo stesso passo di Conceição).
In mediana ci sarebbero sempre Cristante e Koné nel mezzo, ma sulle fasce ecco Rensch a destra e Pellegrini a sinistra, un ibrido in grado poi di staccarsi all’occorenza verso l’attacco ma di dare ancor più copertura in fase di non possesso. Infine davanti, a supportare l’unico punto di riferimento offensivo Malen, ci sarebbe spazio alla corsa e alla vena realizzativa di Pisilli.
Prove, ragionamenti e contromosse: Gasperini sa perfettamente di avere tra le mani un match-point quasi irripetibile per mettersi alle spalle Spalletti e la Juventus nella corsa per un posto in Champions. Riflessioni che proseguiranno in queste ore, probabilmente fino al fischio d’inizio della sfida. Dybala, il modulo, le contromosse di Spalletti. Gasperini riflette con ago e filo in mano, pronto a cucire per la sua Roma l’abito migliore.
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