Carles Perez è stato uno dei tre nuovi acquisti della Roma nella sessione invernale di gennaio da poco conclusa. L'attaccante spagnolo, ex Barcellona, si è presentato ai cronisti nella sala stampa al centro sportivo Fulvio Bernardini di  Trigoria. Queste le sue parole.

Già Fonseca ti aveva avvertito sulle marcature strette in italia, ha notato le differenze con il calcio spagnolo ? 
"Buonasera a tutti, Fonseca mi aveva avvertito del tipo di marcature strette che avrei trovato in Serie A e nelle prime due partite ho avuto la prova di quanto sono duri i difensori in Italia. Ma già nella seconda partita mi sono trovato meglio".

L'arrivo alla Roma è un punto di arrivo o nella tua testa c'è già quello di tornare al Barcellona?
"Se ho deciso di venire alla Roma è perché voglio crescere e diventare importante qui. Il Barcellona è il passato, la Roma è il presente. Ho firmato un contratto di 4 anni e mezzo e farò di tutto per crescere qui".

Che percezione avevi della Roma dalla Spagna? Cosa ti ha convinto a venire qui?
Ho sempre visto la Roma come un grande Club. La chiacchierata col mister, la fiducia e le spiegazioni sono state decisive per il trasferimento. Sono felice di essere qui, sono uscito da un grande club ma sono arrivato in uno altrettanto grande".

Il passaggio dall'Italia alla Spagna è stato molto forte. Già sapevate delle differenze o vi ha colto di sorpresa? 
"Arrivo da un grande club, ma la Roma mi sembra un passo in avanti per la mia carriera perché devo dimostrare quello che valgo. Posso dimostrare quanto valgo, cambio cultura e questa sarà una sfida importante. Non si può pretendere di arrivare in una squadra e giocare titolare. Nessuno ti regala niente, devi lavorare per guadagnare un posto importante".