Oggi vi presentiamo l'anima commerciale del progetto Tor di Valle, quella che in questo mesi ha subito i maggiori interventi di restyling, innanzitutto con la rinuncia alle tre torri progettate da Daniel Libeskind. L'impatto visivo ora è sicuramente meno riconoscibile e meno distintivo del precedente, che avrebbe invece ridisegnato lo sky line della città, ma mantiene comunque peculiarità di design e progettuali che gli permettono di collocarsi a pieno diritto come uno dei più moderni insediamenti urbani della città. Il Business Park infatti è stato concepito come un distretto immediatamente riconoscibile e iconico, ed è stato progettato per essere uno spazio dinamico ed innovativo per la nuova concezione di ufficio, come opportunità di realizzare un nuovo modello di città e di abitudini urbane le cui dimensioni sono tali da creare un quartiere, in grado di offrire nuovi stili di lavorare, di passare il tempo libero e di vivere gli spazi urbani pubblici e privati, il Business Park è un modello urbano che pone la città di Roma all'avanguardia tra le più significative metropoli a livello internazionale, almeno nelle intenzioni dei promotori.

Il progetto, curato dall'Architetto Libeskind e dall'Architetto D'Inca, prevede la realizzazione di un complesso architettonico per una Superficie Utile Lorda complessiva di circa 139.500 mq, di cui circa 130.469 mq di uffici, circa 2.097 mq di piccole attività di vendita e 6.934 mq di servizi. Il Business Park di Tor di Valle è stato concepito come un complesso di edifici unificato, un quartiere di lavoro e gioco con blocchi, strade, cortili e piazze. La sua distinta figura urbana formerà un dialogo con la forte figura dello stadio e il contesto circostante. Il nuovo Masterplan degli uffici formerà un insieme iconico caratterizzato da tre grandi figure, autonome nel loro disegno e nella loro funzione, che formeranno delle corti, tre per essere precisi. Il Convivium invece, progettato da Forrec e dallo Studio Altieri S.p.A, sarà costituito da un Centro Commerciale di 20.000 mq di Superficie Utile Lorda articolato da un sistema di piazze pubbliche e si configurerà come accesso principale allo Stadio, con servizi d'intrattenimento, negozi, bar e ristoranti. La novità qui è costituita dal Megastore inizialmente previsto nell'area del Village che vi abbiamo presentato ieri in questo articolo. A fianco di queste due aree vi sarà l'Energy Center 02, progettato dall'Arch. M.T.Genoni e dalla Società Byom, per la parte impiantistica, che sarà situato all'interno del Comparto del Business Park e rappresenterà un sistema di tecnologia di ultima generazione a disposizione della ricerca scientifica.

La promenade

La Promenade costituirà la principale connessione pedonale tra la Stazione ferroviaria di Tor di Valle e lo Stadio e creerà una zona di transizione attiva tra il Parco Urbano e il Business Park. Una fascia di verde terrazzato ammorbidirà l'impatto visivo del podio e creerà ulteriori zone di paesaggio e connessioni pedonali in tutto il sito. Gli Assi pedonali interni, collegheranno il Business Park allo Stadio, alla Stazione e alle aree di parcheggio a raso offrendo visuali verso lo Stadio e il fiume. L'ingresso agli assi, dal Comparto del Convivium, dalla Promenade e dal Parcheggio a raso, avverrà attraverso la piazze d'ingresso.

L'Energy Center

L'Energy Center 02 sarà mirato a qualificare l'intervento del Business Park, come intervento rivolto alla sostenibilità ambientale e al raggiungimento delle migliori performance nell'ambito tecnologico impiantistico a servizio dell'area di intervento, dell'efficienza e del risparmio energetico, con il ricorso a fonti rinnovabili. L'impianto consisterà in una centrale di tipo "Trigenerativo", con un impianto di Cogenereazione ad Alto Rendimento (CAR), dotato di pannelli solari termici e fotovoltaici, per la produzione di energia per riscaldamento ed il raffrescamento, a supporto dei singoli edifici del Business Park. La schermatura dell'impatto visivo sarà caratterizzato da una struttura di rivestimento con Brise-soleil, costituita da materiale ligneo, ad alta durabilità e performabilità che consentirà l'inserimento nel verde e nel paesaggio circostante.

Il convivium

Il distretto commerciale sarà un'area a se stante, che si svilupperà intorno al concetto "Extended Play": luogo dove le persone del Business Park potranno consumare il pranzo o visitare gli spazi dedicati alla Roma con i loro clienti, oppure dove i tifosi di calcio potranno prendere un drink prima della partita o fare shopping, nonché un'area in cui i turisti e i cittadini potranno godere di attività ricreative a 360°. Ogni negozio prevederà un'ampia apertura verso lo spazio esterno, per garantire visibilità dello spazio commerciale e buona illuminazione delle aree di vendita ed accoglienza dei clienti. I negozi saranno dotati di accesso di servizio dal retro destinato al personale e alle forniture esterne.