Non bastasse l'emergenza infortuni, diventata drammatica dopo il terribile ko di Nicolò Zaniolo, ci si mette anche quella disciplinare a complicare i piani di Fonseca. Il tecnico ha ritrovato la squadra questa mattina alle 11 per la ripresa degli allenamenti a Trigoria e ha iniziato a fare la conta per le prossime due trasferte.

A partire dalla gara di Coppa Italia a Parma (in programma giovedì alle 21.15, con ulteriore rischio per il freddo: complimenti a chi stila i calendari) saranno obbligati diversi cambi rispetto alle formazioni schierate nelle prime gare di questo 2020 (e comunque concluse entrambe con risultati negativi). La variazione più rilevante riguarderà il ruolo di centravanti: Dzeko deve scontare la squalifica rimediata dopo l'espulsione a Firenze nella scorsa stagione. Al suo posto giocherà la sua naturale alternativa Kalinic, entrato ieri sera nel finale del match, ma senza incidere. Il croato ha disputato appena 208 minuti complessivi in questa stagione, complice anche la frattura del perone che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre un mese. Ma gli stessi centravanti di manovra - ovvero adattabili, ma non certo di ruolo - sono tutti out.

Oltre a Zaniolo, sono fuori causa anche Mkhitaryan, Kluivert e Pastore, assenze che riducono le scelte anche sulla trequarti. Perotti, Pellegrini e Cengiz sono i soli schierabili al Tardini, dove è escluso che Cristante faccia parte dell'undici titolare: il mediano è rientrato soltanto ieri dopo tre mesi circa di stop e non è ancora il momento per lui di subentrare a uno fra Veretout e Diawara.

Potrebbe riposare invece uno dei centrali difensivi, mentre gli esterni - squalificati per la sfida della prossima giornata di campionato col Genoa - con ogni probabilità saranno ancora Florenzi e Kolarov: a Spinazzola e uno fra Cetin e Peres (sì, proprio lui, che a questo punto ritorna di attualità) toccherà il match di Marassi. In porta possibile il ritorno dal primo minuto dell'ex di turno Mirante.