I tifosi della Roma hanno capito. Una serata storta, della squadra e dell'arbitro con percentuali da assegnare a seconda dell'opinione personale, una serata di cattiva sorte, come quella in cui si è imbattuta la Roma contro il Torino, non può compromettere quanto di buono fatto e quanto di buono potrà ancora venire da questa stagione per gli uomini di Fonseca.

L'ha capito lo stadio Olimpico nella fredda serata della vigilia dell'Epifania, in particolar modo la Curva Sud, che come sempre ha cantato 90 minuti più recupero e anche oltre. Curva che ha applaudito la squadra a fine partita, quando un po' scoraggiati i giocatori giallorossi (anche spronati e sostenuti dall'allenatore portoghese) sono andati verso il settore più caldo dell'impianto per applaudire. È finita con il reciproco ringraziamento per aver dato tutti tutto. E con la consapevolezza che nel calcio c'è sempre una partita dopo per ripartire. E che non si molla. Specie se la prossima partita è con la prima della classe.

Continua a gonfie vele la vendita dei biglietti per la partita in programma domenica sera alle 20.45 contro la Juventus. Sono già ventiseimila a ieri i tagliandi staccati per la sfida ai bianconeri di Sarri. Sì, c'è Cristiano Ronaldo. Sì, Roma-Juve è una classica e lo è a maggior ragione per la tifoseria romanista. Ma è il momento di stringersi un po', ancora un po' intorno alla squadra. Prevendita comunque di alto profilo a prescindere dalle vicende di inizio 2020. Ai 26.000 biglietti già venduti ovviamente si aggiungeranno i quasi 22.000 abbonati più tutti coloro i quali decideranno di andare a sostenere la squadra da qui a domenica. L'obiettivo - dopo aver già stabilito il record stagionale (battuta Roma-Milan con 44.333 spettatori) - facilmente raggiungibile, data la gara di cartello, è quello di superare i 50.000 presenti.