Dal 2010 sono cambiate tante cose. Anche la prima divisa della Roma, nel decennio che volge al termine, ha subito un'evoluzione non da poco.

Gli ultimi anni di Kappa

La prima maglia 2009/10 è caratterizzata da un collo a V spesso e dai colori molto chiari: le tonalità di rosso e di arancione sono tutt'altro che aggressive. I pantaloncini bianchi e i calzettoni neri completano la divisa, cosa che non cambia nella stagione successiva, quando i colori restano gli stessi ma le maniche sono riempite da una fila di loghi Kappa e il collo diventa circolare. L'unica sostanziale differenza della prima maglia 2011/12, la stagione di Luis Enrique, è il collo a V arrotondato e molto spesso, mentre sui fianchi compaiono due loghi Kappa di dimensioni notevoli. Arriva una leggera discontinuità con gli anni precedenti solo nella stagione successiva: nel 2012 il rosso e l'arancione diventano più scuri, viene reintrodotto un classico colletto a polo ma, soprattutto, tornano i calzettoni rossi dopo quattordici anni (Dal 1998 in poi erano sempre stati neri, nella prima opzione).

Il nuovo stemma

La prima vera rivoluzione della presidenza Pallotta è il nuovo logo, che presenta una lupa più stilizzata e la scritta ‘Roma' al posto dell'acronimo ASR. L'esordio dello stemma rinnovato avviene nella stagione 2013/14, la prima di Rudi Garcia, su una maglia ‘unbranded' (senza sponsor tecnico, a firma del cub) in attesa dell'accordo con Nike che entrò in vigore solo nella stagione successiva. Il rosso era molto scuro, mentre il colletto era ispirato alla prima maglia del Roman FC (squadra fondata nel 1901 che poi ha contriubito, con l'Alba e la Fortitudo, alla nascita dell'ASRoma), mentre i bordi delle maniche erano ispirati alla casacca 1986/87.

L'era Nike

La stagione 2014/15 vede la Roma scendere in campo per la prima volta nella storia con una divisa firmata Nike. La prima maglia è una polo con un colletto classico interamente rosso porpora, con i bordi delle maniche arancione chiaro. I pantaloncini bianchi e i calzettoni rossi completano una divisa molto elegante. L'anno dopo il rosso della maglia e la composizione della divisa non subiscono (ancora) stravolgimenti, le vere novità sono le maniche scure (quasi marroni) e dettagli, nomi e numeri sul retro in arancione: erano rimasti bianchi dal 2000. Novità assoluta nella stagione 2016/17, quando vengono introdotti i calzettoni arancioni per la prima volta nella storia del club, per risaltare una maglia piuttosto semplice: rosso molto scuro con trama a righe orizzontali che richiama la struttura odierna del Colosseo.

Il ritorno alla tradizione

La grande novità del decennio avviene nel 2017, quando, in occasione dei Novant'anni del club, la società cambia l'identità visiva adottando i colori della tradizione: giallo Roma e rosso Roma. Questi sono tutt'ora presenti nel logo odierno e comparirono per la prima volta sulla prima divisa della stagione 2017/18, che è anche l'ultima vestita da Francesco Totti. Pattern assente per risaltare le tonalità capitoline, i pantaloncini sono rossi e i calzettoni neri con una fantasia gialla.

La divisa dell'anno successivo è sostanzialmente una rivisitazione della 2016/17, ma con le tonalità diverse: maglia e pantaloncini rosso scuro e calzettoni giallo oro bordati di rosso (sostituiti nella seconda parte di stagione con i colori invertiti). La maglia presenta invece la fantasia della lorica hamata, l'antica armatura vestita dai legionari romani. Stesso fondo d'ispirazione per quanto riguarda la maglia della stagione corrente: il tema è il fulmine, il simbolo della Legio XII Fulminata, la legione romana costituita da Giulio Cesare, presente sui bordi delle maniche e sul colletto.