C'era un lampione biondo ieri sera che illuminava il prato del Franchi. Edin Dzeko ha retto e guidato l'attacco della Roma nella trasferta vittoriosa di Firenze. Ha avuto il merito di sbloccare la partita con un gol e di servire l'assist per la rete del 3-1 di Pellegrini, poi ha indossato l'armatura quando si è trattato di fare a sportellate nel finale. E nel post partita ha ancora la giusta lucidità per analizzare la gara: «Abbiamo fatto una grande partita. Siamo partiti molto forti ma sul 2-0 abbiamo preso un gol troppo facile, con il risultato così rischi ma abbiamo avuto sempre il controllo della palla».

Fonseca predica la ricerca del dominio e questo piace a Dzeko: «Questa è la strada giusta, ma dobbiamo e possiamo migliorare. Oggi abbiamo fatto una partita buona per novanta minuti, abbiamo dominato. E la Roma deve giocare sempre così, forte e per vincere». L'allenatore portoghese ha fatto subito presa su Dzeko convincendolo a restare a Roma: «Ha un posto importante tra gli allenatori della mia carriera. È un allenatore fortissimo e una persona seria, ci parla in faccia e per i giocatori è sempre importante quando il mister ti dice la verità. Così si migliora. Noi dobbiamo arriva in alto ma dobbiamo lavorare sempre di più e il mister è uno che ti spinge sempre al massimo. Non ci lascia mai rilassare».

Dall'affinità con Fonseca a quella in campo con Pellegrini: «Gli dico sempre che è facile giocare con me (ride, ndr). È un giocatore fortissimo, mi piace giocare con lui. Speriamo che in futuro di poter migliorare insieme e ottenere risultati importanti». In attesa del futuro, la vittoria di ieri ha permesso a Dzeko e compagni di ai quasi tremila romanisti bagnati e festanti che a fine partita hanno festeggiato con la squadra nell'ultima partita del 2019: «Loro sono importanti per noi, sono dovunque andiamo e li ringraziamo sempre - ha detto il bomber - Sono una spinta importante per noi e sono contento di avergli regalato una bella partita così tornano ancora contenti».

Contenti e sognanti verrebbe da dire, perché questa ultima Roma del 2019 lascia in bocca il sapore che il meglio debba ancora venire. Gennaio offre la possibilità di giocare due partite di fila all'Olimpico contro il Torino e la Juventus: due gare che potrebbero dire tanto sulle ambizioni di questa Roma. Fonseca fiuta il pericolo e getta acqua sul fuoco dei facili entusiami, mentre Dzeko guarda al futuro col sorriso: «La classifica è bella e possiamo ancora migliorare, non ci poniamo limiti. Siamo una squadra forte però non c'è tempo per rilassarsi. Dopo le vacanze dobbiamo andare ancora più forte». Il bomber promuove anche il gruppo costruito quesa estate dal direttore sportivo Petrachi: «Mi piacciono i giocatori che sono arrivati perché erano subito pronti ad aiutare la squadra. La Roma deve competere sempre per essere in alto».