Edin Dzeko è stato protagonista della vittoria della Roma in casa del Basaksehir e nel post partita ha rilasciato alcune dichiarazioni.

Dzeko a Sky Sport

Avete dato risposte di maturità?
"Abbiamo dato un bel segnale. Prima forse ci aspettavamo anche più problemi ma dal 1' abbiamo fatto molto bene. Era una partita molto pericolosa perché se perdevi potevi essere fuori. Poi il Gladbach comunque ha vinto. Noi il primo tempo abbiamo fatto molto bene e abbiamo quasi chiuso la gara".

Cinque nuovi nei primi 11. Segnale leggibile del lavoro di Fonseca?
"Certo. Ci alleniamo molto con lui in fase offensiva con la palla in cui vuole che tutti chiedano la palla come abbiamo dimostrato nel primo tempo. Poi ci sono tanti nuovi come hai detto, ma già si vede la sua mano e una squadra che vuole giocare sempre il pallone. Vogliamo continuare così perché si gioca ogni tre giorni e ogni partita è importante".

Ti trovi bene con Pellegrini?
"Glielo dico sempre che deve farmi degli assist, gliel'ho detto anche ieri che avrebbe dovuto aumentarne il numero in Europa League. Oggi ne ha fatti due. Però come lui anche altri giocatori come Pastore, Miki, sono molto tecnici vanno molto in verticale e possono dare l'ultimo passaggio. Abbiamo una squadra forte con giocatori forti, se uno non gioca ce n'è un altro già pronto",

Che succede quando non segni? Cosa pensi?
"Diventi un po' nervoso. Poi ogni tanto vuoi fare troppo per fare gol, ma così non va. Devi aspettare sereno e i gol arrivano come questi ultimi due sono arrivati in tre giorni. Poi alla fine la cosa più importante è che la squadra vinca, così se l'attaccante non segna si sente meno. Mi sento più male quando non segno e la squadra non vince".

Dzeko a Roma Tv

"Era una partita molto pericolosa perché con una sconfitta potevi uscire subito. Abbiamo fatto una buona gara, specialmente nel primo tempo dove abbiamo fatto 3 gol e chiuso la partita. Non c'è mai serenità per noi attaccanti, vogliamo sempre segnare. Spero di continuare a segnare e soprattutto che la squadra vinca. Il primo posto è complicato, non siamo ancora passati, e dobbiamo vincere ancora contro il Wolfsberg. Come ho detto prima, noi dobbiamo provare a vincere sempre. Vincere è importante, si gioca ogni tre giorni e ogni partita è importante".