AS Roma

La legge di Fonseca: "Nello spogliatoio parlo solo io"

Il tecnico portoghese a Uefa Tv: "Prima della partita i giocatori non intervengono. Non mi piace che facciano troppo baccano, o troppe battute"

PUBBLICATO DA La Redazione
27 Novembre 2019 - 14:46

Paulo Fonseca ha rilasciato un'intervista a Uefa Tv in vista della sfida tra Roma e Basaksehir. Il tecnico portoghese ha rivelato alcuni alcuni retroscena sul modo in cui vive l'avvicinamento alla gara e sul modo in cui gestisce il tempo libero. Ecco le sue dichiarazioni:

La preparazione alla gara

"Sto con i miei bambini e mia moglie prima delle partite. Ho il rituale di farmi la barba, vestirmi con calma e ascoltare della musica quando la partita si avvicina. Mi preparo così per riportarmi alla normalità. Di solito vesto la divisa del club per ogni partita. Non cambio le cose in base alle competizioni".

Lo spogliatoio

"Prima della partita i giocatori non intervengono, sono io che faccio il discorso. All'intervallo, possiamo discutere di qualche momento particolare della gara in cui uno o due giocatori magari dicono qualcosa a livello individuale. Durante la settimana c'è tempo per parlare di ogni cosa che riguardi la partita, ma prima della gara io sono l'unico che parla. Personalmente, mi piace sentire la musica nello spogliatoio. Voglio che i miei giocatori siano concentrati. Onestamente non mi piace che facciano troppo baccano, o troppe battute. Mi piace avere un ambiente positivo prima della partita e questo è stato ciò che è stato promosso con questo gruppo di giocatori".

I giocatori in allenamento @LaPresse

Il tempo libero

"Non hai molto tempo libero, ci sono tante partite. Passiamo tanto tempo allo stadio, negli hotel e viaggiando. Quando ho del tempo libero lo passo quasi sempre con la mia famiglia. Facciamo brevi viaggi e stiamo anche insieme a casa. Quando abbiamo tempo libero guardiamo dei film, mi piace molto Netflix. Si è dura, ma quando posso lo guardo. E' impossibile (ride ndr). Ovviamente quando non sono a casa guardo tanto calcio, soprattutto le partite di Serie A, perché è impossibile staccarsi del tutto. Mi piace approfittare quando sono allo stadio per vedere altre partite, specialmente dopo cena. Il nostro lavoro è così e mi piace tanto farlo."

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