Al termine di Roma-Brescia, finita 3-0 grazie alle reti di Dzeko, Smalling e al primo gol di Mancini con la maglia giallorossa, proprio il difensore centrale numero 23 ha parlato in zona mista. Ecco le sue parole: 

Sei un difensore hai giocato a centrocampo e hai fatto un gol da attaccante
"C'è tanto da fare, sono giovane e siamo alle prime partite della stagione. Sono contento soprattutto per l'impegno quello che sto facendo per la squadra e per aiutare i miei compagni a fare belle partite. Per il gol emozione bellissima, fare di pallonetto il primo con la maglia della Roma è una bellissima cosa. Sono contento che a fine partita loro non abbiano segnato, è simbolo della nostra forza difensiva ed è merito di tutti".

Nel secondo tempo che cosa è cambiato?
"È cambiata la manovra, andavamo più veloci e determinati con i difensori a crescere. Nel primo tempo avevamo buone idee, ma non eravamo abbastanza veloci nell'attaccare la porta. Quando le squadre si chiudono è difficile".

Cosa vi ha detto Fonseca negli spogliatoi?
"Il mister ci ha stimolato e ci ha chiesto di alzare il ritmo così era più facile segnare".

Che aria tira negli spogliatoi?
"Anche prima della sosta abbiamo perso una partita a Parma, ma abbiamo fatto sette partite con gli stessi uomini e li paghi dopo un po'. Siamo tranquilli perché sappiamo quello che facciamo negli allenamenti, e quello che ci chiede il mister. Lavoriamo tutti al 100%, sia chi gioca e chi no. Siamo un gruppo coeso e siamo contenti".

Come è giocare con Smalling?
"Chris è un giocatore fortissimo, come Fazio e Juan Jesus. Chris ha esperienza, mi guida, ma anche io guido lui perché  in campo piace parlare anche a me. Ci troviamo bene".