Il centrocampista della Roma Javier Pastore ha parlato ai microfoni dei giornalisti dopo la vittoria della squadra giallorossa contro il Napoli. Ecco le sue parole nel post-gara:

A Roma Tv

Grande partita, 11 palle recuperate per te, un dato altissimo, solo una volta avevi fatto meglio con 15 palloni. Questo conferma il tuo ottimo stato di salute...
"E' molto importante quando uno si sente bene, faccio dei sforzi che prima non facevo. Abbiamo fatto un'ottima partita, con una grinta positiva e molta ambizione. Volevamo i tre punti e siamo andati forte in ogni contrasto. Dobbiamo continuare su questo cammino, è quello giusto". 

Hai sottolineato il grande agonismo e l'intelligenza di saper gestire la palla in alcuni momenti gestendo le energie nei momenti importanti...
"Si, con una squadra come il Napoli che fa corsa ed è aggressiva in molti momenti. Abbiamo gestito la gara, siamo calati un po' dopo il rigore sbagliato ma nel secondo tempo abbiamo giocato bene facendo una grande gara. Adesso è importante recuperare bene perché abbiamo altre partite in settimana e dobbiamo essere tutti disponibili". 

Puoi fare più di tre partite?
"Si io mi sento bene, dopo ogni partita sto recuperando sempre meglio, dopo la prima tre giorni, ora un giorno e questo mi dà fiducia. Devo continuare come sto facendo". 

Il mister ti ha sgridato per la rabona?
"Non l'ho visto ma mi sentivo più sicuro così che con il sinistro".

A Sky 

Sei uscito tra gli applausi. Cosa si prova in quei momenti?
"Sono momenti belli, perché i tifosi seguono sempre la squadra. E' bello uscire così. Tutto dipende da ciò che facciamo in campo e la squadra ora sta facendo cose belle. Dobbiamo ringraziare sempre i tifosi".

Cosa vi ha chiesto Fonseca?
"Con Edin abbiamo recuperato più palle in avanti, questo ci aveva chiesto l'allenatore".

Siete terzi, che sensazioni hai?
"La sensazione è bella perché stiamo facendo le cose bene. L'allenatore aveva detto che aveva bisogno di tempo per migliorare la squadra, il tempo ci sta dando ragione. Vogliamo stare più in alto possibile in campionato, oggi siamo stati migliori in partita".

Hai giocato con tanti campioni, chi ti ricorda Zaniolo?
"Ogni giocatore è diverso. Provo felicità e gioia per lui, è un bravo ragazzo e tutti noi dobbiamo aiutarlo a crescere. Ha tanto potenziale, qui sta facendo la differenza e già è nel giro della Nazionale. Gli stiamo dietro sempre, sappiamo che può dare per la Roma. Come squadra stiamo crescendo".

Avverti la fiducia di allenatore e società?
"L'ho sentita tanto in questa estate, la società mi è stata vicino. L'allenatore mi ha sempre parlato, queste situazioni mi fanno stare bene. L'importante è che la fiducia sia reciproca. Penso alla Roma".