Mani sulle orecchie per replicare alle critiche. Nicolò Zaniolo ha risposto sul campo alle parole spese su di lui da Capello -che aveva consigliato a Esposito dell'Inter di "non seguire la strada di Zaniolo"- e lo ha fatto nel modo più efficace che c'è: segnando un gol. Il centrocampista giallorosso ha portato in vantaggio la Roma contro il Borussia Moenchengladbach al 32' minuto con un preciso colpo di testa, e dopo la rete ha esultato tappandosi le orecchie, per spegnere le critiche.

A difesa del talento della Roma si erano già schierati nella giornata di oggi prima la madre di Zaniolo, Francesca Costa - presente allo stadio insieme al marito Igor- poi il suo agente Claudio Vigorelli, e infine, a pochi minuti dal calcio d'inizio della sfida di Europa League il dirigente giallorosso Morgan De Sanctis