Continua a Trigoria la preparazione della trasferta di Genova, sponda blucerchiata, contro il grande ex Claudio Ranieri. La squadra di Paulo Fonseca si è ritrovata ieri al centro tecnico "Fulvio Bernardini". Occhi sempre puntati su Edin Dzeko, che con tutta probabilità non sarà rischiato a Marassi, ma che punta alla convocazione. Dzeko con la maschera, quindi, ma con prudenza. Il bosniaco vorrebbe accelerare e giocare, o comunque mettersi a disposizione. Anche senza il parere favorevole dei medici che lo hanno operato, che nelle interviste che hanno seguito l'intervento allo zigomo destro di Edin hanno spostato di qualche giorno la data del rientro: leggasi Borussia Moenchengladbach e Milan. Kalinic è pronto, quindi, alla prima da titolare in campionato.

Chi ci sarà sicuramente è Aleksandar Kolarov, che domani farà cifra tonda con la Roma, o doppia cifra, se preferite: 100 presenze. Da quell'Atalanta-Roma che decise con una punizione "furba" all'esordio nella prima partita della stagione 2017-2018. Punto fermo per Fonseca, come per Di Francesco e Ranieri, il serbo con il vizio del gol (ben 15 realizzati) è preziosissimo anche in fase assist (16 quelli totali). A Lecce c'è stato il disguido del calcio di rigore fallito, ma Aleks, come lo chiamano tutti a Trigoria, non si è mai sottratto alle responsabilità e con la Samp guiderà ancora la squadra, visto che è tra i senatori. Insieme al capitano Florenzi, prontamente recuperato, che avrà la fascia contro gli uomini di Ranieri. Nulla da fare invece per Mkhitaryan e Ünder, che non hanno forzato e si sono allenati a parte, ci vorrà quindi qualche giorno in più prima di rientrare in gruppo.

Lunga seduta di video quella di ieri, per guardare una squadra che cambierà fisionomia con il nuovo tecnico. E che Fonseca affronterà con un dubbio solo: quello relativo alla presenza o meno di Pastore. Al quale con un campo pesante potrebbe essere preferito Zaniolo in posizione da trequartista classico, con Spinazzola esterno basso e Florenzi alzato, sul lato opposto di Kluivert. Smalling partirà titolare, favorito Fazio su Mancini (che però ha giocato in Nazionale e potrebbe quindi riposare). A centrocampo Cristante, che ieri ha svolto allenamento individuale programmato, e Veretout.