Micki House: permetteteci il gioco di parole, perché Roma è già casa di Henrikh Mkhitaryan. L'ultimo arrivato in casa giallorossa (a poche ore di distanza da Nikola Kalinic) ancora non ha avuto modo di allenarsi con i nuovi compagni a causa degli impegni con la nazionale armena, ma è già stato accolto da Florenzi, Pellegrini e ora anche da Edin Dzeko. Tre calciatori che - seppur in maniera diversa - hanno un grande peso nello spogliatoio romanista. «Sono molto contento che Mkhitaryan sia venuto alla Roma - le parole di Dzeko alla vigilia della sfida tra Armenia e Bosnia in programma oggi - Mi auguro solo che non metta in mostra le sue qualità in questo match».

L'ultimo incrocio da avversari dunque, prima di ritrovarsi a Trigoria per la ripresa del campionato: l'altro giorno ha avuto modo di affrontare gli italiani (e romani) Florenzi e Pellegrini, ora farà i conti con la punta di diamante dell'attacco di Fonseca, l'uomo trattenuto in estate dalle sirene interiste e che a pochi giorni dall'inizio della stagione ha rinnovato fino al 2022. Edin abbraccia simbolicamente il suo nuovo compagno: «Il passaggio dalla Premier all'Italia è un cambiamento enorme, ma Micki non avrà problemi ad adattarsi alla Serie A, anche perché noi lo aiuteremo. Speriamo che lui ci aiuti a raggiungere i nostri obiettivi».

Che "Micki" sia già proiettato all'avventura romanista lo confermano le parole a Vbetnews: «Sono in un grande club - ha detto - Sono pronto a giocare in qualsiasi posizione, pur di aiutare la squadra: siamo un gruppo forte e farò del mio meglio per raggiungere i nostri obiettivi». Pensando soltanto al presente, il resto si vedrà: «Voglio concentrarmi solo sulle prossime partite - conclude Mkhitaryan - Vediamo cosa farò alla Roma e poi valuteremo il da farsi».

Appuntamento a Trigoria

Da Yerevan a Trigoria: circa 3.500 chilometri di distanza, che i due si ritroveranno a coprire domani. Da lunedì saranno a tutti gli effetti compagni di squadra e inizieranno ad allenarsi insieme in vista di una stagione ricca di impegni da qui a Natale. Prima il Sassuolo all'Olimpico, gara nella quale Mkhitaryan punta a fare il suo esordio da titolare, quindi l'Europa League di giovedì 19: l'armeno ha già dimostrato di avere feeling con la competizione e guiderà i nuovi compagni in questa avventura. Intanto ha incassato il benvenuto dei tre compagni. Complici gli infortuni di Perotti e Ünder, Fonseca punterà molto sull'ex Arsenal, che a Roma ritrova anche la vecchia conoscenza Smalling. È bastata una visita per la firma per far diventare il "Bernardini" casa sua: Roma e la Roma aspettano Micki, ma già lo coccolano e ribadiscono la sua importanza. Un amore a prima vista.