Mert Çetin, difensore turco arrivato nell'ultimo mercato, ha concesso un intervista al portale dha.com.tr raccontando le sue prime impressioni sul mondo Roma:

"Il club mi ha fatto fare il primo passo, mi hanno accolto molto bene. Sia l'allenatore sia il direttore Gianluca Petrachi. Hanno avuto pensieri belli per me e credono molto in me. Il mio obiettivo è lottare per la maglia della Roma per tanto tempo. Rappresenterò al meglio il mio Paese, la mia famiglia e la comunità del Gençlerbirligi. Spero di mostrare a tutti quello che sono".

La trattativa

"Avevo chiesto al club di sottopormi solo offerte serie. Volevo rispettare il mio club e le mie prestazioni, così ho pensato alla possibilità del trasferimento solo all'ultimo momento. Mi sono svegliato e mi ha chiamato il manager dicendomi di venire in sede perché volevano incontrarmi. In mattinata, quando sono andato in sede, c'erano i rappresentanti della Roma. Li ho incontrati, abbiamo trovato l'accordo e nel pomeriggio sono volato a Roma".

L'aiuto di Ünder

"Ho parlato con Ünder prima di arrivare a Roma. Lui mi ha detto tutti i dettagli sulla città e sui tifosi. Mi ha detto che era molto contento, che la Roma è un grande gruppo e che il club era molto interessato a me. In Italia ci sono molte prospettive per i calciatori turchi, c'è anche Demiral alla Juventus e credo che in futuro ne arriveranno molti altri".

Modello Sergio Ramos

"Lo stile, il modo di giocare e l'aggressività di Sergio Ramos sono stati un importante modello per me. Ma scriverò la mia storia e penso ad andare avanti".