Ai tifosi della Roma voglio bene: loro si aspettano grandi cose da noi e posso promettere loro che torneremo in Champions League». Dopo aver festeggiato Ferragosto con il rinnovo contrattuale fino al 2023, Cengiz Ünder si proietta verso la stagione che sta per iniziare. Prima tappa: il Genoa, domenica sera all'Olimpico: «Dobbiamo iniziare bene davanti al nostro pubblico - le sue parole a Roma Tv - Credo che vedremo in campo una Roma molto forte e che riusciremo a portare a casa una vittoria. La prima partita è fondamentale: vinciamola, poi penseremo al derby. Ma non voglio parlarne ora: dobbiamo essere concentrati sul Genoa».

Testa bassa e piedi per terra, dunque: quello che il ventiduenne turco sta facendo fin dall'inizio del ritiro. Dopo una stagione condizionata dall'infortunio che lo ha costretto ai box per due mesi, Cengiz si è messo in mostra nel precampionato, risultando con sei gol il capocannoniere assieme a Dzeko. Merito anche di Fonseca, che crede molto in lui. Fiducia che è corrisposta da parte del turco: «È un tecnico che ama molto il gioco fatto di passaggi, e noi cerchiamo di giocare in questo modo. Mi trovo bene in questo ruolo, anche se il sistema è un po' diverso rispetto ai precedenti: Fonseca vuole che le ali vengano a cercarsi la palla all'interno del campo e io cerco di farlo, stando vicino ai miei compagni. Questo è il cambiamento tattico più importante».

Un nuovo Cengiz

Un nuovo contratto per un nuovo Ünder: migliorato rispetto ai primi mesi in Italia, ma convinto di poter (e dover) crescere ancora. «Dal punto di vista calcistico sono cresciuto sotto molto punti di vista, in particolare per quanto riguarda l'atteggiamento in campo. Piano piano ho iniziato a migliorare anche dal punto di vista fisico. Questa stagione penso di poter essere più determinante». Il motivo di questa convinzione è da ricercare nell'ambientamento e nella maggiore esperienza acquisita dal turco: «Col tempo mi sono abituato al campionato e ormai gioco con più tranquillità - spiega il turco - In campo cerco di avere fiducia in me stesso, voglio sempre produrre gol e assist e se prendiamo in considerazione le partite che ho giocato penso di averlo fatto bene. Quest'anno però sarà molto importante per noi e credo fermamente di poter fare ancora meglio». La squadra gioca in maniera diversa rispetto al passato: un aspetto evidenziato, secondo Cengiz, dalla partita contro il Real Madrid: «Riusciamo a organizzare molto bene i passaggi, abbiamo iniziato a costruire da dietro il gioco: ora sta a noi far vedere queste caratteristiche anche in campionato».

Cinque giorni fa è arrivato anche l'adeguamento contrattuale, che lo porterà a guadagnare circa il doppio rispetto al milione di euro delle prime due stagioni: un desiderio diventato realtà, dato che - al netto dei rumors su un interessamento del Bayern Monaco - è lo stesso ventiduenne a confermare la sua ferma volontà di rimanere nella Capitale: «Sono molto contento, anche perché voglio vestire a lungo la maglia della Roma - confessa il numero 17, prelevato due anni fa dall'Istanbul Basaksehir per 13,4 milioni di euro - Ho ancora molto da fare qui, perciò sono soddisfatto di aver firmato il nuovo contratto. Spero che questo sia un anno di successi per noi: personalmente mi sento bene e sono molto motivato, come sempre cercherò di fare del mio meglio. Tutti hanno fiducia in me qui a Roma, e il rinnovo lo testimonia. Sono molto contento che mi abbiano dato un feedback positivo con il nuovo contratto: la fiducia è fondamentale per un calciatore».

La Roma che verrà

Molto è cambiato, rispetto alla scorsa primavera: a Trigoria ci sono tanti volti nuovi, che hanno sostituito i partenti. La campagna acquisti non è ancora terminata, c'è qualche giorno per puntellare la rosa, ma Ünder benedice la Roma 2019-20: «Sono arrivati giocatori di qualità, come è normale che sia, altrimento non starebbero nella Roma». Menzione d'onore per Spinazzola, che il turco si trova spesso ad affrontare sulla fascia in allenamento: «È molto veloce, quindi è difficile superarlo nell'uno contro uno: lui e Kolarov mi mettono in difficoltà». Dopo la brutta stagione che si è conclusa con gli addii di De Rossi e Totti, c'è voglia di riscatto. I tifosi, dal canto loro, come sempre non fanno mancare il sostegno: «Il loro supporto è molto importante, vogliamo che vengano a tutte le partite perché sono loro che ci danno energia - l'appello dell'attaccante - Con loro è come se giocassimo con un uomo in più e cerchiamo di dimostrare tutto questo quando siamo in campo. La sensazione che ci regala il loro calore quando giochiamo è indescrivibile». Sarà quella che tutti, vecchi e nuovi, proveranno quando entreranno in campo domenica. Per ricominciare insieme.