Se c'è un reparto che ancora deve convincere nella prima Roma targata Fonseca, è quello arretrato. Anche dopo il pari-spettacolo contro il Real Madrid. O forse, soprattutto con l'ultima amichevole alle spalle, nella quale alle molteplici occasioni create hanno fatto da contraltare le tante subite, con Pau Lopez protagonista. Tanto da spingere il tecnico portoghese ad ammettere pubblicamente che la sua vera priorità sul mercato è il centrale mancante. Al momento in rosa sono tre: i veterani Fazio e Jesus, e il neo acquisto Mancini. «Serve un difensore esperto e non lento», l'identikit tratteggiato dal tecnico portoghese al termine della sfida dell'Olimpico contro gli spagnoli. Il profilo sembrava corrispondere alla perfezione o quasi a quello di Alderweireld, trentenne di grande esperienza internazionale e con un passato importante da esterno, non a caso trattato a lungo dalla Roma, che però ha dovuto scontrarsi con la tenacia del Tottenham nel non concedere sconti sulla clausola. L'operazione appare ormai sfumata, anche se ieri dall'Inghilterra è rimbalzata una possibile timida riapertura. Mentre Lovren scala posizioni, gli altri nomi circolati nelle ultime ore convincono meno e non è escluso che alla fine possa arrivare un giocatore ora lontano dai riflettori.

una poltrona per tre

Intanto Fonseca deve fare i conti con i giocatori a disposizione. Uno soltanto fra i tre sarà il compagno di reparto del nuovo acquisto, che nei fatti sostituirà Manolas. In rialzo sembrano le quotazioni di Fazio dopo l'ultima convincente prestazione di fronte alle merengues. Ancora da perfezionare l'intesa con i compagni e i movimenti di Mancini, ma il ragazzo arrivato dall'Atalanta ha disputato due stagioni nella difesa a tre di Gasperini e può avere comunque ampi margini di miglioramento. Più defilato Jesus, differente per caratteristiche dai primi due, a loro volta più inclini all'impostazione della manovra. Il brasiliano può rappresentare l'alternativa al prossimo arrivo: più veloce di Fazio e Mancini, anche se ancora preda troppo frequente di disattenzioni che ne minano l'affidabilità a lungo termine. Sta di fatto che anche soltanto per questioni numeriche, la Roma ha necessità di completare la rosa con un quarto centrale di ruolo. In una prima fase di ritiro - prima dell'arrivo dell'ex atalantino - si era perfino ventilato di un possibile utilizzo di Kolarov in mezzo. Il serbo ha occupato il ruolo al City con Guardiola, ma si tratta certamente di una soluzione tampone. Il titolare al fianco dell'acquisto invocato da Fonseca sarà uno fra l'argentino, l'italiano e il brasiliano. La lotta è aperta.