Ieri Paulo Fonseca è stato premiato come miglior allenatore dell'anno in Ucraina e dopo aver commentato su Twitter questo successo, ha rilasciato una dichiarazione anche all'agenzia portoghese Empower Sports Media, ribadendo l'importanza del lavoro di gruppo. "Dopo un'altra magnifica e vittoriosa stagione in Ucraina, questo premio è il riconoscimento di un lavoro di squadra, per il quale io voglio ringraziare tutti i membri dello staff tecnico, i giocatori e l'intera struttura dello Shakhtar che, ovviamente, sono la ragione principale della vittoria di questo premio. Ripeto che è stata una stagione stupenda a tutti i livelli e ancora una volta siamo usciti vincitori".

Durante i tre anni in Ucraina, l'allenatore della Roma ha conseguito diversi record ricordati dalla stessa agenzia: i sette trofei vinti in tre anni (tre campionati, tre Coppe di Ucraina e 1 Supercoppa Ucraina), il raggiungimento di 100 vittorie nel minor numero di partite disputate (135, in totale sono 104 vittorie su 139 gare); il record di 10 partite consecutive senza subire gol; il record di clean sheets in un campionato (21). Statistiche che spiegano bene i tre anni consecutivi con la miglior difesa del campionato, mentre il miglior attacco c'è stato solo, si fa per dire, per due anni di fila.