La Procura di Firenze avrebbe aperto una seconda inchiesta sulla morte di Davide Astori dopo la scoperta di un certificato medico falso. Secondo il Quotidiano Nazionale, il professor Giorgio Galanti (ultimo medico a firmare l'idoneità sportiva del difensore) avrebbe redatto un documento datato 10 luglio 2017 ma per i pm quel certificato sarebbe stato manomesso e prodotto "in data anteriore o prossima al 19 aprile 2019".

Il dottore già nel primo filone dell'inchiesta era stato già accusato insieme al medico del Cagliari di aver omesso di approfondire le extrasistolie emerse durante le prove di sforzo a cui Astori era stato sottoposto nel 2014 a Cagliari e nel 2016 e 2017 a Firenze