Nella contea di Los Angeles, precisamente nel sobborgo di El Segundo, tra le alte palme e le immense spiagge californiane esiste una pizzeria che di americano ha solamente la posizione geografica. Il proprietario è un ragazzo con una caratteristica che lo contraddistingue oltreoceano; la passione per la Roma. Luigi Roditis, è nato e cresciuto a Santa Monica, con padre greco e mamma romana. «Lei è romanista da sempre, abbonata in Sud, andava alle partite con il fratello, mi ha trasmesso questa malattia», ha precisato Luigi.

Nove ore di fuso orario che diventano complicate quando gioca la squadra per la quale tifi, «per vedere le partite spesso ci alziamo alle sei, più difficili sono quelle che iniziano all'ora di pranzo, in quel caso la sveglia è puntata alle tre e non è sempre facile rimanere svegli», ma basta un caffè (doppio) e la voglia di tifare, per superare le normali difficoltà logistiche. Le ultime tourneé della Roma negli U.S.A gli hanno però permesso di vedere qualche sfida finalmente dal vivo.

Insieme a un amico romano, trapiantato anche lui a Los Angeles, «l'idea è venuta a lui», con la stessa incurabile passione, ha deciso di aprire, circa due anni fa, una pizzeria al taglio. Una scommessa all'inizio, tra due ragazzi vogliosi di creare qualcosa di nuovo, qualcosa di inusuale per il mercato gastronomico americano, che non fosse la solita pizza tonda made in Italy. Corsi per specializzarsi in Italia, per capire l'arte di un buon impasto e creare un prodotto che potesse essere apprezzato dall'altra parte del mondo.

«Visitavo Roma tutte le estati per andare a trovare i miei nonni e i miei parenti, ho voluto portare con me un ricordo della mia infanzia, della mia eredità italiana e qui a L.A. mancava una cosa del genere». La pizza al taglio, una tradizione romana, quasi una filosofia culinaria, il famoso "pezzo di pizza" da mangiare in ogni momento. E non importa se la pizza sia bianca, rossa, farcita o ripiena, ciò che conta è la possibilità di essere mangiata per strada, magari passeggiando sulle boulevard, guardando l'oceano, sorseggiando bibite e birre rigorosamente italiane.

Pareti giallorosse, una maglia di Daniele De Rossi in bella mostra e un nome "Il Romanista" che non poteva non attirare la nostra attenzione (galeotta è stata la pagina Instagram del locale); un po' per la divertente omonimia, un po' anche perché è sempre bello trovare angoli nel mondo che trasudino romanità, «La Roma e la pizza al taglio sono due cose che amo moltissimo - ci ha salutato così Luigi - che mi legano al mio paese d'origine, non poteva andare diversamente».