La Roma versione 2019-20 comincia a prendere forma. Ieri è stato il primo giorno romano di Fonseca, che si è presentato con cinque collaboratori:  il vice Nuno Campos, il tattico Tiago Leal, i preparatori atletici Nuno Romano e Pedro Moreira e il coach managing assistant Vitaliy Khlivnyuk. Campos ricopre il ruolo di assistente dell'allenatore fin dal 2009, quando il sodalizio fra i due sorge alla guida del Pinhalnovense (la squadra della cittadina vicino Setubal che fa da trampolino verso il calcio che conta), dove Paulo vara il 4-2-3-1 fondato su possesso palla e gioco offensivo, che diventano i suoi marchi di fabbrica. Tiago Leal è il video analyst, individuato nel corso di una telecronaca (nel 2014) e da allora sempre al fianco del tecnico. Lui è l'uomo deputato a seguire le partite in tribuna con l'ausilio di uno specifico software. Nella Roma si dividerà i compiti con Simone Beccaccioli. Romano è il più giovane del gruppo, 29 anni, destinato a un ruolo fondamentale in giallorosso, soprattutto considerando il recentissimo passato: è lui che allo Shakhtar si dedicava al recupero degli infortunati. Con Moreira si occuperà della parte atletica, quella maggiormente sotto accusa nell'ultima stagione. Oggi i giocatori stanno svolgendo le prime visite mediche stagionali a Villa Stuart. Quelle rituali per il tecnico e il suo staff potrebbero slittare ai prossimi giorni.

Da domani in campo

Da domani però scenderanno tutti in campo per i primi allenamenti. In attesa di conoscere le disposizioni della Camera giudicante europea sul caso-Milan, che dovrebbero portare all'esclusione dei rossoneri dalla prossima Europa League. Se la ratifica della Uefa dovesse arrivare prima di sabato, anche il ritiro programmato in fretta e furia a Pinzolo salterebbe. Ma al momento i piani della Roma sono confermati. La squadra - o quello che ne resta al netto dei giocatori impegnati con le nazionali, che si aggregheranno al gruppo in un secondo momento - comincerà a lavorare agli ordini del portoghese già a Trigoria, nei giorni precedenti la partenza per il Trentino. Fino a venerdì sono in calendario le prime sedute di allenamento di un ciclo che si preannuncia complesso. «Voglio giocatori coraggiosi, non sarà semplice attuare il nostro stile di gioco», ha avvertito ieri Fonseca nell'intervista rilasciata alla tv del club. Nel giorno del debutto italiano da allenatore giallorosso, prima ancora delle tappe nella sede amministrativa e in quella sportiva della Roma, dove ha visionato le strutture a disposizione, il portoghese ha preso possesso della sua stanza d'albergo. Nei primi tempi vivrà in hotel, non lontano da Trigoria, in zona Eur. Poi con calma cercherà un appartamento dove stabilirsi in via definitiva, probabilmente nello stesso quadrante della città in cui vive la maggior parte dei calciatori. Da lì partirà la sua scoperta di Roma.