AS Roma

Un tempo da sogno, poi torna l’incubo

Scontri nel finale con la polizia: sfiorata la tragedia

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
04 Novembre 2026 - 07:00

Dall’entusiasmo, il sogno accarezzato per oltre 50 minuti, poi il timore di veder sfumato tutto prima della beffa finale. E la delusione di un intero settore si è mescolata alla paura quando la polizia inglese ha caricato parte della tifoseria giallorossa e, in particolar modo, atterrando un tifoso che ha avuto bisogno di immediate cure mediche per riprendersi del tutto. Attimi di tensione e terrore, risolti grazie anche alla mediazione degli steward messi a disposizione del club giallorosso.

Il film della serata

Il lungo, fragoroso e festante, corteo che aveva attraversato il cuore di Manchester aveva tinto di giallorosso il cielo sopra l’Old Trafford. Rimanendo in silenzio per i primi 15 minuti di gioco, una forma di protesta contro il fermo di un tifoso nell’immediato pre-partita. Un accompagnamento incessante che quindi è iniziato poco dopo, “interrotto” dalla prima esplosione di gioia: Soulé fulmina Lammens e manda in visibilio i 3000 lupi nella notte di Manchester. A farli impazzire, ancora una volta, ci ha pensato poi Malen, siglando il pareggio del raddoppio poco prima del ventesimo minuto del primo tempo.

Un intervallo da sogno, ad accarezzare l’idea di veder vincere la Roma in un campo così difficile e dal fascino immortale. Sogno che si è subito trasformato in apprensione. Lo strappo di Baleba a perforare la difesa giallorossa, la sensazione di sentirsi nuovamente vulnerabile. La beffarda esultanza per il rigore parato da Vasquez, poi ripetuto e trasformato da Bruno Fernandes. Da lì un film composto da speranza e sofferenza, soffocate prima dal pari e poi dal gol vittoria di Cunha.

Un sostegno incessante che non ha vacillato mai, nemmeno nei momenti più complessi. Poi nel finale, il triplice fischio e qualche provocazione di troppo ricevua dai tifosi del Manchester Utd dà l’assist alla polizia locale per caricare e ristabilire le distanze. Ne nasce un vero e proprio scontro tra tifosi e forze dell’ordine, con tre in stato di fermo al termine della serata. Uno tra di loro, come scritto in precedenza, ha avuto bisogno di immediata assistenza medica dopo esser stato immobilizzato a lungo (come in foto) dalla polizia inglese. Una tragedia sfiorata, il sogno che si tramuta in incubo in meno di 45 minuti. L’Old Trafford non ci sorride, anzi rimane stregato e maledetto. Per l’ennesima volta non c’è spazio per la gloria. 
Next stop: Parigi. Con l’entusiasmo di sempre, i romanisti non mancheranno di certo all’appello.

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