AS Roma

Udine e poi Manchester possono dirci qualcosa

La squadra di Runjaić è in crisi, la Roma non può fermarsi. Dopo la partita di oggi la squadra resterà in Friuli per un leggero allenamento e di sera partirà per l’Inghilterra

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
31 Ottobre 2026 - 06:00

Per la quinta volta la Roma affronta di sabato la sua avversaria di campionato, nello specifico l’Udinese (stadio Bluenergy, ora si chiama così, calcio d’inizio ore 18, telecronaca esclusiva su Dazn, radiocronaca obbligatoria su Radio Romanista): nelle altre quattro si è vinto con l’Atalanta, si è pareggiato con l’Inter, si è vinto col Genoa e si è pareggiato con il Napoli. Nell’alternanza si dovrebbe tornare alla vittoria, questa almeno è l’opinione dei bookmakers che hanno ufficializzato quote piuttosto indirizzate: la vittoria della Roma si gioca mediamente  a 1,50 la posta, il pareggio a 4,20, la vittoria dell’Udinese a 5,40. Ma è solo il gioco del pronostico che quasi sempre quest’anno premia la forza della Roma, ormai riconosciuta da tutti. Nella realtà Gasperini, che ieri ha risparmiato la sua voce saltando la consueta conferenza stampa quotidiana (dopo un impegno infrasettimanale solitamente la evita, a meno che non abbia qualcosa di pressante da dire), sa che sarà una partita complicata, come da tradizione friulana, peraltro. Delle ultime quattro sfide, ad esempio, due le ha vinte la Roma, due però sono andate a sorpresa all’Udinese, un roboante quanto ingiusto 4-0 nell’anno di Mourinho e uno strano 1-0 l’anno scorso con Gasperini. In assoluto però, degli ultimi dieci confronti all’ex Dacia Arena ed ex Stadio Friuli, sei volte ha vinto la Roma, compresa quella che si è giocata in due tempi per via dell’infortunio di Ndicka che aveva fatto pensare ad un infarto per il difensore ivoriano.

Quest’anno la squadra bianconera non sembra ingranare la marcia giusta: dopo un promettente pareggio con il Como, a cui seguì una bella vittoria in trasferta a Monza, Runjaic ha beccato sei sconfitte di fila che hanno fatto traballare la sua panchina, poi martedì c’è stato il pareggio senza reti a Parma a frenare l’emorragia. Tatticamente dal 352 dello scorso anno sono passati a un 3421 in teoria più offensivo. Proprio martedì hanno ritrovato Zaniolo titolare su buoni livelli, è lui a prendersi la trequarti con Chakvetadze (col Parma) o con Ekkelenkamp (7 gol e 5 assist nell’anno solare, compresa la rete della vittoria di febbraio).

 La Roma è alla ricerca di una conferma: quest’anno in trasferta è stata fermata da Como e Napoli, ma l’ultima vittoria è a Torino, 14 settembre. Udine è solo il primo step di un doppio confronto che porterà la squadra giallorossa a Manchester: per evitare faticosi rientri notturni, Gasperini ha deciso di restare in Friuli, di far allenare la squadra con una seduta leggera domani e di volare in Inghilterra nel pomeriggio. Poi ad Old Trafford lunedì pomeriggio si svolgerà la seduta di rifinitura in vista della sfida con lo United di martedì sera (ore 21). Sono due partite che potranno confermare il ruolo della Roma in questa stagione nelle due competizione. È partita con il piglio della protagonista, i risultati di queste due sfide diranno qualcosa di più preciso. Ad accompagnare la squadra, legioni di migliaia di tifosi. A Udine c’è una storica amicizia che renderà la trasferta piacevole in ogni caso, con i tifosi dei Red Devils non si può dire la stessa cosa. Ma il fascino di Old Trafford è inalterato nel tempo. Quello della squadra un po’ meno.

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