I voti di Roma-Genoa 2-0: Lulli dà freschezza, Castro si mette in proprio
All'Olimpico contro i liguri dell'ex De Rossi, gli uomini di Gasp ottengono tre punti importantissimi. Bene tutta la difesa, 6,5 per Soulé e Mora
(GETTY IMAGES)
Allo stadio Olimpico contro il Genoa di De Rossi, la Roma passa 2-0 grazie ai gol di Castro e Lulli. Ecco i voti della partita de Il Romanista, a cura di Fabrizio Pastore.
Gollini 6 Il Genoa non graffia e deve limitarsi a due interventi nemmeno impossibili, in apertura e chiusura di match
Balerdi 6.5 In avvio Elsha gli crea qualche grattacapo, poi prende le misure e cresce sempre più fino alla fine. Anche una traversa nel carniere
Ndicka 6 Non serve il surplus messo in mostra nelle ultime uscite
Koulierakis 6 In quota si fa valere, palla al piede ancora gli manca un po' di disinvoltura
Lulli 7 Freschezza e qualche eccesso. Poi quella rete che trasforma la serata in favola
De Roon 6.5 Frangiflutti con innato senso tattico, sempre sul pezzo. Sembra sia qui da una vita
Pisilli 6 Diversi errori di misura in mezzo a movimenti continui
Rensch 6 Si danna l'anima ma non sempre la buona volontà basta a sostituire un fattore determinante come Wesley
Soulé 6.5 La versione tutto pepe vista col Real sembra lasciare spazio a una più insipida. Poi ritrova la verve e costruisce il raddoppio
Mora 6.5 Nel primo tempo è il più vivo del trio d'attacco. Poi lascia il campo e la scena se la prendono gli altri due
Castro 7 Arduo non far rimpiangere Malen, soprattutto con un gruppo inedito alle spalle. Allora si mette in proprio e firma un capolavoro
Pellegrini 6 Col suo ingresso la qualità quantomeno resta stabile, ma cala un po' il dinamismo
Hermoso 6 Il piglio è sempre lo stesso, che giochi dall'inizio o subentri. Anche se stavolta non necessita di vigore extra
Wesley 6 Dopo aver scaricato il contachilometri in coppa, gli tocca un po' di meritato riposo. Un poco soltanto però
Ghilardi SV Nell'insolito ruolo di esterno, offre un paio di sgroppate notevoli
Di Nunzio SV Una manciata di minuti per coronare il sogno dell'esordio
Gasperini 6.5 Stavolta fa ricorso al turnover spinto, per scelta e necessità. Le scorie della Champions si avvertono ugualmente, almeno nel primo tempo, ma poi una magia di Castro scioglie la squadra e la vittoria alla fine è meritata
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE