AS Roma

De Rossi: "Gara equilibrata fino al 50'. Accettiamo la superiorità della Roma"

Il tecnico del Genoa dopo il successo dei giallorossi: "Ci sono tante squadre più forti di noi e dobbiamo accettarlo. Nel secondo tempo ci siamo allungati"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
17 Ottobre 2026 - 23:40

Al termine di Roma-Genoa, Daniele De Rossi ha parlato ai microfoni di Sky Sport. Ecco le parole del tecnico rossoblù.

Si accetta la superiorità dell'avversario, in questi casi?

"Noi lo facciamo già prima, così come il risultato dopo, solo così si va avanti. Ci sono tante squadre più forti di noi, se non accettassimo di perdere sarebbe grave. Le gare bisogna giocarle tutte. Gara equilibrata fino al 50', mi è piaciuto lo spirito, il gol ci ha fatto calare e tolto certezze. Ma siamo rimasti nel campo".

A fine primo tempo c'era un'interessante dimensione offensiva. Perché non siete riusciti a farlo nel secondo tempo?

"Non lo so, è difficile riuscire a fare la partita di pressione e chiusura di spazi che abbiamo fatto nel primo tempo per 90'. Nei primi 45' abbiamo alzato il baricentro e tirato in porta. Nel secondo, ci siamo un po' allungati, abbiamo lasciato un po' la palla alla Roma. Questo ci ha allontanato dalla porta avversaria. Ma fa parte della partita e delle nostre caratteristiche".

La squadra è comunque cresciuta dopo la vittoria con la Fiorentina. E' un altro passo avanti?

"Sì, lo credo. Ne parlavo prima coi direttori, credo che sia una sorta di continuità alla partita con la Fiorentina. Non di risultati, ma di prestazioni, di tigna, se posso dirlo. Nei duelli, nella voglia di imporre il gioco. Oggi dovevamo sporcare il loro, ma ogni gara vedrà un piano diverso. Se c'è, questo atteggiamento sono soddisfatto, non del risultato, ma dell'atteggiamento".

Wiafe ha dimostrato personalità. Che cosa ne pensi? E su Baldanzi? Ultimamente è sparito dalla formazione.

"Nutriamo tutti grande fiducia in Baldanzi. Ha sentito qualcosina in allenamento, pensavo non fosse niente, oggi lo ha risentito e volevamo tenerlo a riposo. Buttarlo dentro col dubbio del fastidio all'adduttore non era corretto. Sarà decisivo per noi già domenica prossima, ammesso che il risentimento non sia nulla di grave. Su Samu, è un ragazzo che è quasi capitato: era quasi considerato un Primavera, invece ci ha colpito subito per forza fisica, spirito. Non ha paura. Ne sentirete parlare, non carichiamolo di aspettative".

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