Leonardo? No, Franco: tutti pazzi per Balerdi, tra qualità e personalità
Debutto da titolare contro il Torino al top. E Gasperini dice che gli ricorda Baresi
(GETTY IMAGES)
Nessun paragone che possa mettere pressione o risultare oltraggioso. Alla precisa domanda su chi gli ricordi Leonardo Balerdi, Gian Piero Gasperini ha prima divagato, poi con un sorriso ha fatto un nome. E che nome. «Per come interpreta il ruolo, Balerdi mi ricorda Baresi. È un difensore moderno, forte, veloce. Non voglio scomodare dei fenomeni, Baresi era il numero uno in assoluto, ma le caratteristiche sono quelle». Più che un paragone, un parallelo. Che poi lo stesso Gasperini ha ridimensionato: «Ogni volta mi chiedono un paragone. Una volta dico Milito, una volta quell’altro, allora tiriamo fuori i più grandi ovviamente».
Al di là di qualsiasi presunta somiglianza tecnica, l’impatto di Leonardo Balerdi con la Roma sta andando oltre ogni più rosea aspettativa: sbarcato in Italia il 29 agosto scorso, nelle battute finali del calciomercato, è stato chiamato a prendere il posto di Ziolkowski, ma il profilo è ben diverso da quello del giovane polacco; le primissime uscite lo stanno dimostrando, l’argentino è uno di quei co-titolari di cui Gasperini ha parlato alla vigilia della sfida contro il Torino. Nell’ottica di costruire una rosa competitiva al massimo in circa 18-20 elementi, uno come Balerdi risponde perfettamente all’identikit. Al punto che, quando Ndicka è stato costretto ad alzare bandiera bianca per il virus influenzale, il tecnico non ha avuto dubbi e ha dato fiducia all’ex Marsiglia, arrivato in prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Dopo due spezzoni buonissimi contro Atalanta e Fenerbahçe, Leo ha fatto il suo debutto da titolare contro un cliente scomodo come Simeone, in una partita molto difficile in campo avverso. Ma la personalità non gli manca di certo: è quella che spinse il Borussia Dortmund ad acquistarlo nel 2019 e poi l’Olympique Marsigilia a puntare su di lui, fino a farlo capitano. La stessa personalità con cui si è presentato parlando in italiano alla sua prima intervista in giallorosso, dato che la madre insegna italiano e la sua compagna è italiana.
Dopo la grande prestazione a Torino, su di lui si sono accesi i riflettori. Zibì Boniek, in un video postato sui social, ha ringraziato il vice-ds dell’OM Federico Balzaretti assieme al tennista Flavio Cobolli «per averci donato un libero fortissimo». A Balerdi non resta che continuare così: per Gasperini sarà difficile pensare di tenerlo fuori.
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