AS Roma

Il Real di Mou, il Psg campione, lo United: quello che c'è da sapere sulle avversarie in Champions

Ieri pomeriggio, la Roma ha scoperto le squadre che affronterà nella fase campionato. Ecco dunque una guida alle formazioni da sfidare nelle prossime settimane

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Ciotti, Fidanza, Tambara e Pastore
28 Agosto 2026 - 07:00

Ecco tutto ciò che c'è da sapere sulle otto avversarie della Roma in Champions League.

Real, padroni storici del torneo. E José...

Dici Champions League e immediatamente pensi al Real Madrid, quindici volte vincitore del trofeo. Il giardino di casa dei blancos in pratica. In più, tanto per gradire, una campagna acquisti faraonica ad aggiungere altri assi all’ennesimo dream team: da Dumfries a Cucurella, da Konaté a Bernardo Silva, da Espì a Diomande, affare da record anche per i costi. Tutto con la garanzia di titoli per antonomasia in panchina: José Mourinho. La supersquadra allestita da Florentino Perez senza badare a spese (come da abitudini consolidate) ha l’obiettivo dichiarato di tornare protagonista in patria e soprattutto in Europa. I due anni di digiuno da quelle parti valgono un’eternità per il resto del mondo.

Paris Saint-Germain, in casa degli alieni

Tappa a Parigi, in casa dei campioni. Perché Luis Enrique (altra vecchia conoscenza a Roma) ha cambiato il corso degli eventi al PSG, portando il club a vincere le ultime due edizioni della competizione. Con qualità e spettacolo del gioco. Dal Pallone d’Oro Dembélé ai vari Vitinha e João Neves fino agli ex giocatori del Napoli Fabian Ruiz e Kvaratskhelia, passando per Désiré Doué e ai nuovi innesti Mika Godts, prelevato dall’Ajax, e Ferran Torres (autore della rete in finale del Mondiale con la Spagna). Senza dimenticare capitan Marquinhos, anche lui ex giallorosso. Una squadra praticamente completa per caratteristiche che ha iniziato la stagione in Ligue 1 pareggiando 2-2 con il Rennes in rimonta.

Sporting, Luis Suarez da tenere d’occhio

Sette punti dopo le prime tre giornate di Liga Portugal per lo Sporting Club, guidato da Rui Borges. In carica da dicembre 2024, il tecnico portoghese ha risollevato la squadra “abbandonata” quell’anno da Ruben Amorim vincendo nella stessa stagione 2024/25 - che aveva iniziato in corsa - il campionato, e arrivando secondo dietro al Porto nella stagione 2025/2026. Lo Sporting arriverà allo Stadio Olimpico durante la fase campionato di Champions League e proverà a dare filo da torcere ai giallorossi soprattutto grazie alle fasce, guidate da Araujo e spesso anche da Fresneda, accostato in estate alla Roma. Importante tener conto anche dell’attacco: Luis Suarez è reduce da 36 gol nell’ultima stagione.

United, alla ricerca del blasone perduto

Una FA Cup e una Coppa di Lega negli ultimi dieci anni. Il bottino racimolato dal Manchester United resta gramo rispetto a quanto messo insieme storicamente e in particolare a cavallo fra i due millenni. Anche in Europa i Red Devils ultimamente hanno collezionato delusioni in serie, a partire dalla finale di Europa League persa nel derby inglese con il Tottenham. Il trend negativo però sembra invertito dall’arrivo in panchina di Carrick, diventato tecnico  proprio nell’Academy del Man Utd e transitato per la prima squadra solo per poche partite nel 2021, prima di riavere (e sfruttare) la seconda chance da gennaio scorso. Squadra portata in Champions e 170 milioni spesi sul mercato. Con ambizioni rinnovate.

Di nuovo il Lille guidato da Davide Ancelotti

Così come nella scorsa stagione in Europa League, il Lille torna allo Stadio Olimpico durante la League Phase ma lo fa nella massima competizione europea. L’ultimo precedente era terminato con una vittoria per 1-0 per i francesi, complice anche il rigore sbagliato dalla Roma, che si è dovuto insolitamente ripetere ben tre volte - le prime due calciato da Dovbyk, l’ultima da Soulé - venendo sbagliato in tutti e tre i casi. Il Lille che torna all’Olimpico appare però già diverso, soprattutto per il cambio in panchina, dove a giugno scorso è approdato Davide Ancelotti, e la perdita di Bouaddi, ceduto al Manchester City. Ma come nell’ultimo incontro a guidare la squadra ci sarà ancora Olivier Giroud in attacco.

Fenerbahçe, riecco Lukaku e Greenwood

Ottenuto l’accesso in Champions League appena 2 sere fa, eliminando il Lione nel doppio confronto dei playoff, il club turco sfiderà la Roma durante la fase campionato. Il Fenerbahçe, allenato dal turco Ismail Kartal, ha tutte le carte in regola per essere una squadra insidiosa in questa competizione. Alcuni dei rinforzi principali arrivati nel corso del mercato estivo per altro condividono alcuni intrecci con la Roma. Il primo è Mason Greenwood, inseguito a lungo dai giallorossi in estate, alla fine giocherà una partita allo Stadio Olimpico ma da avversario. Il secondo, Romelu Lukaku, all’Olimpico con la maglia della Roma ci ha giocato diverse partite da protagonista. Il loro obiettivo minimo sarà il playoff.

Slovan Bratislava, quel precedente e Touré

A volte ritornano, sperando in un risultato migliore. Perché quel precedente, con Luis Enrique in panchina, nei playoff di Europa League ancora brucia. E la Roma è chiamata di nuovo a ospitare lo Slovan Bratislava questa volta di Yaya Touré, tecnico del club da giugno scorso. L’ex centrocampista del Manchester City è il primo allenatore africano di sempre a guidare una squadra nel tabellone principale della Champions. Tutto grazie alla rimonta all’ultimo respiro, durante i tempi supplementari, contro gli sloveni del Celje nei playoff. Finora lo Slovan, da otto anni campione nel campionato di casa, ha vinto quattro partite su quattro disputate, segnando 14 gol e subendone soltanto uno.

AEK, in Champions da campioni nazionali

L’AEK Athens ha ottenuto la qualificazione a questa edizione della Champions League eliminando il Levski Sofia nel playoff grazie al 4-0 maturato nella gara di ritorno disputatasi due giorni fa. La squadra allenata da Marko Nikolic ha vinto il campionato greco nella stagione 2025-2026 e da campioni in carica hanno intenzione di fare bella figura anche nella massima competizione europea. Il giocatore da tenere principalmente d’occhio sarà Luka Jovic. L’attaccante serbo lo scorso anno è stato il giocatore all’interno della rosa ad aver partecipato a più gol in campionato (17) mentre quest’anno ha già messo insieme 3 gol e 1 assist tra campionato e preliminari di Champions League.

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