Dybala capo veterano, Mora il più giovane: la nuova linea verde della Roma
Nella rosa romanista tanti U25 come Vaz, Pisilli, Wesley, Ghilardi, Castro e Soulé
(GETTY IMAGES)
Una delle necessità più impellenti con le quali la Roma si è ritrovata a dover fare i conti negli ultimi anni è stata quella legata alla creazione di valore tecnico ed economico all’interno della propria rosa. Il club giallorosso qualche anno fa si è ritrovato con una rosa poco futuribile che però gravava enormemente sul bilancio impedendo di fatto ogni tipo di investimento volto ad un percorso di crescita. Portati a scadenza alcuni di questi contratti e venduti i cartellini di altri, da qualche anno a questa parte la Roma ha intrapreso una politica “green” per quanto riguarda gli investimenti, andando a spendere anche tanto sul mercato ma, di fatto, quasi esclusivamente per calciatori under 25.
Questa strada è stata intrapresa con la Roma di De Rossi ed è stata mantenuta anche nelle due finestre di mercato con Gasperini come guida tecnica, al punto che, arrivati ad oggi, i giallorossi possono contare su una rosa giovanissima. Il dato più eclatante se vogliamo è quello legato al calciatore più anziano della rosa che è proprio Paulo Dybala. La Joya il prossimo novembre festeggierà il suo trentatreesimo compleanno e anagraficamente parlando guida la classifica dei romanisti più anziani, seguito da Cristante, Hermoso e Gollini (31 anni tutti e tre), e Mancini e Pellegrini trentenni.
Tutto il resto della rosa è sotto i 30 anni ma è ancora più significativo andare a vedere in quanti hanno dai 25 anni in giù: il più giovane è il neo acquisto Rodrigo Mora, diciannovenne esattamente come Robinio Vaz ma più piccolo di qualche mese. Dopo di loro Ziolkowski ventunenne e Castro e Pisilli che ne faranno 22 quest’anno. Passando ai classe 2003 troviamo Ghilardi, Rensch, Soulé, Wesley e Koulierakis mentre Koné ed El Aynaoui sono gli unici due venticinquenni della rosa. Una rosa giovane completata da Svilar, Malen e Ndicka (27) e Molina (28), capace di abbinare futuribilità ad una buona base di esperienza.
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