Nazionale

Nazionale, alle 20.45 l'ultima della sosta con la Turchia. Il Ct Mancini: «Chiudere in bellezza»

Azzurri in campo in Nations League. Il Ct pensa a Scamacca dal 1’ al posto dell’indisponibile Kean. Anche Mancini verso la titolarità

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Eva Tambara
05 Ottobre 2026 - 07:30

A referto una sconfitta, una vittoria e un pareggio: quale sarà il quarto risultato della nuova Italia di Roberto Mancini? Gli Azzurri lo scopriranno questa sera, nell’ultima sfida di Nations League di questa sosta, in programma alle 20,45 al Dall’Ara contro la Turchia. Proprio contro la nazionale guidata da Vincenzo Montella - non nel suo miglior momento - è arrivata la vittoria a Bursa per 4-1. 

«Io credo che la Turchia sia un’ottima squadra, formata da giocatori molto bravi. Penso che lì da loro siamo stati molto solidi noi nel partire e nel prendere la partita così di petto, quindi questa sfida dipenderà da noi, ma non sarà una gara così scontata», ha affermato il Ct della Nazionale alla vigilia, consapevole del valore degli avversari nonostante i risultati ottenuti da loro in questa maxi sosta non siano dalla loro parte (oltre al ko con l’Italia, 1-0 contro la Francia e 3-0 contro il Belgio) così come le assenze: fuori Yildiz e Calhanoglu infortunati, ma anche Guler e Yilmaz per squalifica. «Io sono stato bene e penso che anche i ragazzi si siano divertiti - ha dichiarato Mancini in conferenza stampa - ma credo che quattro gare ravvicinate siano troppo faticose, soprattutto per i giocatori. Domani dobbiamo chiudere in bellezza». Per farlo però, il Ct non avrà a disposizione Kean, che non ha recuperato del tutto: «Moise purtroppo non sta bene, non ha recuperato e stasera lo lasciamo andare a casa». 

Con il Commissario Tecnico in conferenza stampa ha parlato anche Niccolò Barella: «L’Italia che sta nascendo è una squadra di personalità. Il mister ci ha chiesto di ritrovare l’entusiasmo e penso che ci stiamo riuscendo, altrimenti una partita come quella con la Francia non la recuperi e non cerchi addirittura di andarla a vincere nel finale. Nel 2021 è stato il gruppo a fare la differenza, oggi abbiamo tanti buoni giovani che hanno voglia di dimostrare qualcosa».

Le possibili scelte 

«Tra la partita di Parigi e questa ci sono stati pochissimi giorni. C’è stato in mezzo anche un viaggio, quindi diventa un po’ più faticoso. Perciò cambieremo un po’ di più», parola di Roberto Mancini. Per questo motivo, per l’ultima gara della maxi sosta contro la Turchia, il Ct si prepara a schierare ancora una volta - come in tutte le altre - la certezza tra i pali Donnarumma. L’estremo difensore del City sarà supportato in difesa dalla coppia composta da Scalvini - favorito su Coppola, reduce da prestazioni non brillantissime - e Mancini - che proprio contro la Turchia era rimasto a Coverciano insieme ad altri nove giocatori: il numero 23 della Roma si prepara a tornare dal 1’ dopo che nell’ultima sfida contro la Francia allo Stade de France era stato convocato senza entrare. Ai lati della coppia di difesa si scaldano Kayode a destra, in ballottaggio con Di Lorenzo, e Calafiori a sinistra. A centrocampo molto probabile una maglia da titolare a Doumbia, su cui Mancini punta parecchio, accompagnato da Barella e Frattesi. Riposo, dunque, per Tonali, che ha giocato tutte e tre le partite disputate finora. Nel terzetto d’attacco invece - dopo le dichiarazioni del Ct che hanno escluso l’utilizzo di Kean - si fa sempre più viva l’idea di schierare titolare Scamacca, che finora ha avuto poche chance di mettersi in mostra. Per i due che supporteranno  la punta dell’Atalanta la scelta varia tra Sebastiano Esposito - che potrebbe dare continuità alla prestazione contro la Francia di venerdì scorso - Cambiaghi e Raspadori. Esclusa invece la possibilità che giochi Pio Esposito, anche lui reduce da tre partite su tre.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI