AS Roma

Gioia per Soulé e Castro, 1ª in maglia argentina

Matias: «Contento di questo debutto». Santiago: «Emozione difficile da spiegare». Gioca anche Balerdi col Burkina Faso. Ieri l’ultima della Grecia

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
05 Ottobre 2026 - 08:00

Quel momento è arrivato. Ed è stato forse più bello delle aspettative, nonostante la poca utilità della partita. Ma Matias Soulé e Santiago Castro possono gioire: lo hanno fatto al momento dell’esordio con la maglia dell’Argentina, nel corso del test col Burkina Faso (7-0!), e la festa si è perpretata dopo i 90’ sui social. «Sono contento per il debutto!», ha detto Mati a Sin Derechos. «Dybala mi ha detto di stare tranquillo, così come Molina. Conoscono bene la nazionale e ascolto i loro consigli». Entrato alla ripresa, ha messo in mostra il suo repertorio. Di lui ha parlato a Cadena 3 anche Fabian Berlanga, presidente del Velez. E di certo non lo ha fatto con toni dolci: «La 10 a Soulé? No, dovrebbe ricevere una punizione esemplare, come il divieto di indossare quella maglia o di essere il capitano della nazionale». Parole al veleno, dettate dalla ferita (evidentemente ancora aperta) per la separazione a zero nel 2019, con destinazione Juventus. Decisamente, un parere troppo netto.

Sorride pure Santi. Per lui, l’ingresso al 69’ per sostituire Lautaro Martinez e i primi approcci con l’Albiceleste. A un post ha affidato i pensieri più belli: «Ci sono momenti che rimangono per sempre  e ho avuto la possibilità di viverne uno. Indossare questa maglietta per la prima volta e rappresentare il mio Paese è un orgoglio difficile da spiegare a parole. Da quando ero bambino sognavo questo momento». Con la speranza che non sia l’unico. Ciò che conta, per ora, è la grinta messa in campo dai due, che farà bene pure alla Roma. Anzi, dai tre, perché pure Balerdi è entrato dopo l’intervallo. Tra due giorni, l’ultima della sosta e l’ultima per Messi: col Benin (il 7 ottobre all’1, orario italiano) sarà una sfida da lacrime e gratitudine.

Sosta agli sgoccioli

Per il tris argentino sarà l’appuntamento che chiuderà la lunga assenza da Trigoria. Qualcun altro, invece, ha già terminato: i 7 minuti di Ndicka con la Costa d’Avorio nel ko contro il Camerun (0-1) sono stati gli ultimi con la sua nazionale nella sosta. Lo stesso vale per De Marzi, recentemente impegnato con l’Under 20 degli Stati Uniti. Ultimi impegni in vista, invece, per i due azzurrini Pisilli e Lulli (oggi a Pescara alle 18.15 per l’incontro con la Polonia U21), per Mora (domani c’è Portogallo-Repubblica Ceca U21) e Koné. Il centrocampista francese cerca spazio in Francia-Belgio, dopo aver saltato l’appuntamento con l’Italia dei compagni di club Mancini e Ghilardi. Ieri sera è toccato alla Grecia di Koulierakis, giunta al termine. La Roma sta per riaccendere i motori.

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