AS Roma

Mancini e Cristante, accordi raggiunti. Celik torna e firma. Pellegrini aspetta Ryan

il difensore prolunga per tre anni, il centrocampista per due. il laterale turco rientra il 18. Dai Friedkin le accelerate

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
15 Luglio 2026 - 06:30

D’Amico è concentrato sul mercato in entrata e monitora le uscite, ma continua a lavorare incessantemente anche sui rinnovi di contratto. Da quelli più urgenti, perché tecnicamente ad oggi non è più un calciatore della Roma a chi deve sistemare la propria posizione a Trigoria per evitare di ritrovarsi in scadenza o con altre tentazioni.

In questo senso si è trovata la quadra con Gianluca Mancini e Bryan Cristante sul prolungamento dei rispettivi contratti. Il nodo verteva sulla durata, perché mentre per Mancio, una volta allontanate a suon di dichiarazioni pubbliche dallo stesso tecnico Gasperini le avances dell’Inter, non c’erano dubbi sui tre anni, il rischio di rottura poteva nascere con il centrocampista attualmente primo capitano della squadra. Bryan voleva tre anni ma alla fine si è raggiunta l’intesa su due, come auspicato dal club.

Due rinnovi importanti del clan dello zoccolo duro di Gasp, due fedelissimi che si sono presi una grossa rivalsa nei confronti dell’ambiente, troppo spesso bollati come mediocri e passati da banda del sesto al banda del terzo posto.

A loro si aggiungerà quanto prima Zeki Celik. Il turco aveva avuto un sondaggio della Juventus a fine campionato: la considerazione di Gasperini e l’ingaggio proposto dalla Roma, però, favorito dal decreto crescita, hanno convinto l’esterno arrivato dal Lille nel 2022 a firmare il prolungamento con il club giallorosso. Si materializzerà il 18, quando Zeki tornerà dalle vacanze post Mondiale. 
In stallo la situazione che riguarda Pellegrini, che vuole fermamente rimanere nella Capitale: l’accordo ora è più vicino ma anche il numero 7 aspetta Ryan Friedkin, per una ratifica e per una stretta di mano.

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