Dybala primo tassello: accordo raggiunto
Joya continua: superato il nodo bonus, contratto da 2 milioni di base fissa. Attesa per Celik, lieve distanza con Pellegrini, che vuole restare. Sirene arabe per ElSha
(GETTY IMAGES)
Raggiunto l’accordo per il rinnovo di contratto di Paulo Dybala e superate le ultime asperità legate a dei bonus da sistemare sul vecchio accordo: l’attaccante argentino si è legato alla Roma ancora per un anno. Primo sospiro di sollievo per Gian Piero Gasperini, arrivato dopo un lavoro accurato negli ultimi giorni del ds D’Amico. Non c’erano molti dubbi, data la priorità fissata dalla Joya stessa di rimanere in giallorosso almeno per un anno. Circa 2 milioni di base fissa più ricchi “gettoni partita”.
Dovevano essere quasi delle formalità, ma quando si tratta di soldi alla fine non è mai così. E non fa eccezione il caso dei rinnovi di una parte di “zoccolo duro” della Roma richiesti dal tecnico Gasperini a gran voce già dalla fine della scorsa stagione.
Dybala, Pellegrini e Celik i più urgenti, ovviamente, essendo da quattro giorni formalmente “fuori” dalla Roma, avendo esaurito al 30 giugno i loro contratti. Ma anche Mancini e Cristante, per citare gli altri fedelissimi di Gasp. Le trattative sono state imbastite e sono entrate nel vivo più recentemente di quanto si potesse immaginare dopo le parole del tecnico alla fine del campionato. Il club, com’è noto, ha dato priorità alle cessioni che poi non si sono (ancora) verificate, ma ora si è aperta una nuova fase e bisogna andare più veloci visto che tra una settimana esatta i tre senza contratto dovrebbero rispondere alla chiamata di Gasperini per il raduno. E finalmente il primo tassello è stato messo, anche se qualcosa resta da sistemare.
Per gli altri due nodi da sciogliere, Celik è più vicino di Pellegrini: il prolungamento del turco, complice il vantaggio del decreto crescita, è cosa praticamente fatta. Si attende - da qualche giorno - l’ultimissima parola di Friedkin.
C’è ancora impasse invece con Lorenzo Pellegrini. Dopo i due recenti incontri c’è qualche differente visione con cui evidentemente fare i conti: il numero 7 vuole rimanere nella Capitale, bisogna capire se si può trovare l’intesa su compensi e durata, altrimenti potrebbe concretizzarsi qualche interessamento di squadre straniere. Poi bisognerà prolungare anche Cristante e Mancini, in scadenza 2027, ma i due rinnovi potrebbero avere scadenze diverse. A proposito, ha salutato di recente El Shaarawy e per lui l’Al Shabab sembra disposto a mettere sul piatto un ingaggio faraonico (non è una battuta) di oltre 10 milioni a stagione.
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