AS Roma

Auguri Lollo: ai 30 manca solo la lode

Pellegrini festeggia la cifra tonda. E proprio in questi giorni si decide il suo futuro: tra 11 giorni la scadenza. Il numero 7 riflette sul lato economico e la centralità nel progetto

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
19 Giugno 2026 - 06:00

Lollo fa trenta. Per il momento senza lode, ma per quella c’è bisogno di una fumata bianca nei prossimi giorni. Nel giorno del suo trentesimo compleanno, Lorenzo Pellegrini deve ancora decidere quale sarà il suo futuro calcistico: il contratto con la Roma scadrà tra 11 giorni, il 30 giugno, e da Trigoria è arrivata una nuova offerta. Proprio due giorni fa le parti hanno avuto un colloquio interlocutorio, con la proposta giallorossa di 3 milioni di euro più bonus a stagione; Pelle si è preso un po’ di tempo per riflettere, non soltanto sul lato economico, ma anche per capire quanto sarà centrale all’interno della Roma 2026-27. La volontà di andare avanti insieme c’è, e resta intatta, ma occorre trovare un’intesa, altrimenti il rischio di un addio non sarebbe da escludere a priori. 

Nel frattempo, Lorenzo soffia su 30 candeline: trent’anni, dieci dei quali trascorsi in maglia giallorossa; prima nel settore giovanile, dal 2005 al 2015; poi, dal 2017, in prima squadra, spesso vestendo anche la fascia di capitano. La speranza è che questo non si riveli l’ultimo compleanno festeggiato in maglia giallorossa, ma in tal senso il dubbio verrà sciolto di qui a qualche giorno. Dopo essere stato un punto fermo per Fonseca, Mourinho e De Rossi, un anno fa, di questi tempi, Pellegrini sembrava al passo d’addio. L’annata negativa vissuta nel 2024-25, unita alle difficoltà per il rinnovo, lasciava presagire una separazione. Lo confermò lo stesso Gasperini a inizio stagione. Poi, però, il numero sette è rimasto, e proprio il tecnico che aveva confermato la probabile separazione era riuscito a recuperarlo e a rilanciarlo. Gasp ha grande stima nei confronti del calciatore romano, e proprio in virtù di questo sarebbe molto felice di poter contare ancora su di lui; come detto, però, c’è da fare i conti con le questioni economiche e con il ruolo che Lollo spera di avere nella Roma che verrà. È il normale gioco delle parti, niente di più e niente di meno: vedremo se la forbice tra domanda e offerta risulterà colmabile.

Tra passato e futuro

Reduce da 33 presenze (con 7 gol) che l’hanno portato a quota 349 gare in maglia giallorossa, Lorenzo è ora tredicesimo nella classifica all-time del Club, a due sole lunghezze da Damiano Tommasi. Partito come una sorta di separato in casa nell’ultima stagione, Pellegrini è tornato protagonista segnando il gol-vittoria nel derby di settembre, e da quel momento in poi è rimasto fuori soltanto quando ha accusato degli infortuni. L’ultimo gli ha impedito di prendere parte alle sei gare conclusive del campionato, costringendolo a esultare dalla tribuna per il raggiungimento della Champions League. Una Champions che è l’unico ad aver vissuto con la maglia della Roma (oltre a El Shaarawy, che però ha salutato) nelle stagioni 2017-18 e 2018-19. 

Lui, romano e romanista da sempre, ha detto più volte di essersi fatto carico di far capire cosa rappresenti il giallorosso ai compagni più giovani o stranieri. L’augurio che possiamo fargli, nel giorno del suo trentesimo compleanno, è che possa continuare a farlo ancora a lungo. Che possa cioè essere una guida, e magari che bissi la gioia del 25 maggio 2022, quando sollevò al cielo un trofeo con la maglia della sua squadra del cuore.

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