Mondiale, dopo il primo turno El Aynaoui sogna. Malen a caccia di gol, Ndicka in gruppo
Neil affronta la Scozia, Evan si è lasciato alle spalle il ko e spera di sfidare la Germania. Celik verso la panchina
(GETTY IMAGES)
Una prima giornata mondiale dolceamara per i romanisti impegnati in questi giorni tra Canada, Stati Uniti e Messico. I cinque giallorossi (Malen, El Aynaoui, Celik, Ndicka e Koné) si proiettano ora verso il secondo turno della fase a gironi, che li vedrà scendere in campo tra il 20 e il 22 giugno. Partiamo proprio da Malen, rimasto a secco nel deludente 2-2 raccolto dall’Olanda contro il Giappone: dopo aver avuto un paio di chance contro i nipponici, “Bobby” spera innanzitutto di essere confermato titolare e di sbloccarsi contro la Svezia (ore 19 italiane del 20 giugno), che comanda il Gruppo F dopo il 5-1 alla Tunisia. per gli Oranje è quindi già una sorta di ultima chiamata per il primo posto nel girone. Grande entusiasmo invece per Neil El Aynaoui e il suo Marocco, che ha fermato sull’1-1 il Brasile di Ancelotti: il centrocampista è stato titolare al fianco di Bouaddi nel 4-2-3-1 dei nordafricani, ed è atteso in campo dal primo minuto anche contro la Scozia (mezzanotte italiana di sabato). Considerando che al momento proprio gli scozzesi comandano il Gruppo C, batterli e salire a 4 punti con poi l’ultima gara contro Haiti metterebbe in un ottima posizione El Aynaoui e compagni.
Alle 5 italiane di sabato 20 tocca invece alla Turchia di Celik, che ha disputato 81’ nella sconfitta a sorpresa contro l’Australia: l’avversario è il modesto Paraguay. L’esterno destro spera che Montella lo confermi dall’inizio, anche se la sua prestazione nella prima gara è stata - come quella dei suoi compagni - negativa. Seguirà i compagni dalla panchina invece Evan Ndicka, ancora alle prese con l’infortunio riportato a fine stagione: la Costa d’Avorio, che al debutto ha battuto 1-0 l’Ecuador, se la vedrà con la Germania alle 22 italiane di sabato 20 a Toronto. In caso di accesso ai sedicesimi, allora il recupero del centrale potrebbe concretizzarsi.
Chiusura dedicata a Manu Koné, in panchina nel 3-1 della Francia sul Senegal. Difficile che Deschamps si privi di uno tra Rabiot e Tchouameni per la gara contro l’Iraq (alle 23 di lunedì 22). A meno che il Ct non decida di far rifiatare uno dei suoi titolarissimi in vista dell’ultima sfida, il 26, contro la temibile Norvegia.
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